Pecco Bagnaia archivia una Sprint che non lo soddisfa. Testa domani alla gara lunga al Buriram.
Dopo i test di Sepang e di Buriram le aspettative erano ben altre.
Pecco Bagnaia invece non ha brillato ieri, rimanendo fuori dai 10 per la Q2, e oggi ha vissuto un nuovo calvario in particolare in qualifica, a cui è seguita una piccola risalita nella Sprint. Mentre il compagno di box
Marc Marquez dava spettacolo nella lotta per la vittoria (con successive polemiche), il piemontese bicampione MotoGP è scattato dalla 13^ posizione per poi arraffare l'ultimo punto utile. Che succede al pilota Ducati? Domani sarà un'occasione di riscatto con la gara di 26 giri, più in generale si spera che sia una difficoltà passeggera. Un'altra stagione come quella 2025 sarebbe controproducente per lui stesso, oltre che per Ducati e per Aprilia, quella che appare come la sua prossima destinazione...
Bagnaia fa mea culpa
"Ho fatto un casino, come ieri". Pecco Bagnaia cerca di sdrammatizzare con un sorriso di circostanza i due giorni particolarmente difficili vissuti finora al Buriram. Spiega poi il problema: "Sto facendo fatica a ritrovare il feeling dei test, sfortunatamente". Come mai? "Forse le condizioni sono un po' cambiate" ha continuato ai microfoni di motogp.com alla fine della Sprint. "C'è meno grip ed è più difficile essere costanti, come invece ero riuscito a fare nei test". Ma non cerca scuse, fa solo un mea culpa: "Ho sbagliato anche in qualifica, sono errori miei. Devo adattarmi meglio a questa moto, sembra abbia un grande potenziale, ma sto facendo fatica. Mi serve tempo". Può arrivare qualcosina di più già domani, magari sfruttando il warm up per arrivare a qualche soluzione? Non sarà facile sulla pista thailandese, ma deve iniziare quanto prima la strada per il riscatto dopo una stagione da dimenticare. Come detto prima, serve anche per il suo stesso futuro, dovunque vada.
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