Quando Aprilia ha impressionato Jorge Martin: "Sembrava completamente diversa"

MotoGP
sabato, 20 dicembre 2025 alle 13:30
Jorge Martin pilota Aprilia MotoGP nel box
MotoGP, quando Aprilia ha sorpreso Jorge Martin: "Sembrava completamente diversa"
Martin vuole mettersi alle spalle un 2025 da incubo e vincere con Aprilia: il 2026 sarà l'anno del riscatto?
Era uno dei piloti più attesi, essendo il campione del mondo MotoGP 2024, ma Jorge Martin ha vissuto un anno da dimenticare. Gli infortuni lo hanno condizionato e gli hanno rovinato completamente la prima stagione con Aprilia. Ci ha messo anche del suo nel momento in cui aveva clamorosamente pensato di andarsene a fine 2025 per firmare con Honda, però quella vicenda è qualcosa di ormai archiviato. Ora il due volte iridato è concentrato sul presentarsi al massimo della condizione fisica nei test pre-campionato 2026.
I risultati conquistati da Marco Bezzecchi con la RS-GP25 testimoniano che la casa di Noale ha fatto un grande lavoro e che si è un po' avvicinata a Ducati. Potendo contare a tempo pieno anche sullo spagnolo, l'obiettivo sarà quello di lottare per il titolo il prossimo anno. Non sarà semplice, però prima del cambio di regolamento e di gomme del 2027 Aprilia vorrebbe fare la storia, imponendosi per la prima volta in MotoGP.

MotoGP, Jorge Martin deve adattarsi all'Aprilia

Intervistato da Marca, Martin ha parlato del suo adattamento alla RS-GP25, moto diversa dalla Ducati Desmosedici a cui era abituato: "Penso che la frenata sia l'area su cui devo lavorare di più per il futuro. Non tanto la frenata in sé, ma il tocco iniziale del freno. Sulla Ducati ero molto aggressivo, mentre con l'Aprilia bisogna essere un po' più progressivi. È lì che voglio lavorare per migliorare. Poi, una volta che hai la ruota posteriore a terra, è uno dei punti di forza dell'Aprilia l'anteriore in frenata. Non ho avuto abbastanza tempo per adattarmi alla moto. Il mio stile di guida è molto simile a quello usavo sulla Ducati e non credo sia il modo ideale per guidare l'Aprilia. È questione di tempo. È difficile quando guidi alla stessa maniera da tanti anni. È vero che l'Aprilia è leggermente meno reattiva al freno posteriore, ma è questione di guidarla e vedere come funziona".
Avendo avuto infortuni seri ed essendo rimasto a lungo fuori dalla pista, il pilota madrileno non ha potuto godersi normalmente la sua prima annata con Aprilia. Certamente, vedere i dati di Bezzecchi può essere di aiuto, però è anche importante trovare una propria strada nel setup e nello stile di guida: "Si guarda sempre al miglior pilota ufficiale, che finora è stato Marco. Mi sono confrontato molto, ma la frenata coinvolge tanti fattori: l'assetto, il freno motore, l'angolo di ingresso in curva... Con Marco, possiamo vedere che sono più aggressivo con il primo tocco dei freni, e poi, forse, freno meno efficacemente rispetto a quando freno dritto, quando la moto è più stabile e i freni sono più efficaci. Ognuno ha il suo stile, ed è solo questione di tempo prima che ognuno di noi trovi il proprio modo di guidare la moto".

I progressi di Aprilia

Il 9 luglio a Misano c'è stato il test privato di Martin con la RS-GP25, quello che ha potuto effettuare dopo mesi di assenza e grazie al cambiamento del regolamento voluto fortemente da Massimo Rivola. Il pilota spagnolo in tale occasione è rimasto abbastanza impressionato da come era stata evoluta la moto rispetto a quando l'aveva guidata in precedenza: "La frenata è stata una delle aree in cui Aprilia ha migliorato di più quest'anno. Dai test pre-stagionali o dal Qatar, la moto che ho visto a Misano mi sembrava completamente diversa. Credo che l'idea 'questa moto è stop and go' o 'va bene qui e là' stia svanendo, come accadeva con Honda o Yamaha. Era: circuito stop and go, Honda; circuito da curva, Yamaha. Credo che sia sparito. Ora, quando una moto si comporta bene, si comporta bene su tutti i circuiti. È quello che sta facendo Aprilia ora".
È corretto quello che dice Martin: Aprilia ha realizzato un prototipo che nel 2025 è andato bene su più piste rispetto al passato. È più completo dei modelli precedenti e questo era un obiettivo fondamentale che è stato raggiunto. Chiaramente, nel 2026 c'è l'intenzione di fare ancora meglio e di dare battaglia in ogni weekend con la coppia Bezzecchi-Martin. Senza dimenticare che del talento c'è anche nel box Trackhouse, dove Raul Fernandez e Ai Ogura non vogliono fare da spettatori.

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