A quattro Gran Premi dalla fine del campionato MotoGP,
Pecco Bagnaia è terzo in classifica. Sarà difficile recuperare gli 88 punti che lo dividono da Alex Marquez, ma dovrà guardarsi alle spalle, dove c'è Marco Bezzecchi a -20. L'obiettivo di questo fiale di stagione è difendere il podio iridato.
Rebus Australia per Pecco
Il pilota Ducati arriva in Australia con tanti interrogativi. In Indonesia ha rimediato uno dei peggiori weekend MotoGP in carriera con zero punti. Una settimana prima, a Motegi, ha incassato una doppia vittoria. Difficile fare previsioni su
Pecco Bagnaia, alle prese con un campionato caratterizzato da alti e bassi. In verità, più bassi che alti. A Mandalika ha persino evitato di presentarsi davanti ai media al termine della gara domenicale. Il motivo? "
Ero ultimo e avevo completato solo otto giri quando sono caduto nel GP. Semplicemente, non c'era più niente da dire".
Alla vigilia del round a Phillip Island, il due volte campione MotoGP non sembra scoraggiato. "Sono tranquillo, perché ho vissuto l'evento in Giappone e so bene cosa significa essere competitivi". Nel 2025 ha riportato soltanto due vittorie in gara, con una Ducati GP25 che non sembra assecondare le sue richieste. "Abbiamo visto che la stessa moto era in grado di vincere all'inizio, e poi non sono stato competitivo all'evento successivo. Si tratta di capire perché. Il team Ducati ha analizzato attentamente la questione e spero che abbiano una risposta, perché Mandalika è stata molto dura".
Gli alti e bassi di Bagnaia
Per
Pecco Bagnaia sarà fondamentale chiudere questa stagione con ottimismo, per prepararsi al meglio in vista del prossimo Mondiale MotoGP. Tanti gli interrogativi che ruotano intorno al pilota di Chivasso, soprattutto alla luce della super prestazione del compagno di squadre, e neo campione del mondo, Marc Marquez. "
La cosa strana è che da quando guido una Ducati ufficiale non ho più sperimentato queste fluttuazioni. Per anni, dal 2022, la moto ha avuto una base stabile e quasi nessuna fluttuazione. Questa differenza rende il 2025 una stagione complicata". Potremmo dire, un
romanzo surreale...