Alla vigilia dei primi turni del GP in Australia, il dottor Angel Charte ha fatto brevemente il punto sull'infortunio di Marc Marquez. Rivedremo
Marc Marquez in azione in questa stagione MotoGP 2025? I dubbi sono tanti, vista l'entità della lesione e nessuna voglia di fare troppo in fretta, come lo stesso pilota di Cervera ha ben imparato dopo l'infortunio di Jerez 2020. Nemmeno Ducati ha intenzione di accelerare i tempi, considerando che il titolo piloti è già arrivato e, più in generale, anche la tripla corona. Alla vigilia delle prime prove del
GP Australia, il dottor
Angel Charte ha fornito un aggiornamento sulla situazione.
"Sarà molto complicato..."
L'incidente con Bezzecchi (
sanzionato per questo GP) ha lasciato a Marquez una frattura coracoidea con anche danno ai legamenti alla spalla destra. Una lesione che inizialmente si pensava di risolvere senza intervento, fino ad un nuovo controllo avvenuto sette giorni dopo: la situazione non era stabile, ecco quindi la scelta dell'operazione. Appena 24 ore dopo
Marc Marquez era tornato a casa, come ha confermato il dottor Angel Charte.
"Ora è a riposo, quando il dottore lo riterrà opportuno inizierà la riabilitazione" ha spiegato ai microfoni di
DAZN España il responsabile medico del Mondiale MotoGP. Sarà un recupero quindi lungo, quasi sicuramente non salterà solo Australia e Malesia.
"Sarà molto complicato rivederlo in Portogallo. È una lesione che, se non trattata coi tempi giusti, può avere conseguenze". Un'ipotesi quindi è Valencia, nel weekend 14-16 novembre, oppure nel successivo martedì di test in ottica 2026. Per il momento però solo idee non confermate, tutto dipenderà chiaramente dal processo di recupero della spalla. Il tester Michele Pirro potrebbe quindi avere più di un'occasione in questo finale di stagione. Sia per continuare in parallelo il lavoro di sviluppo della Desmosedici, sia per lasciare a riposo un pilota che s'è già rilanciato dopo anni di problemi. Non ha più nulla da dimostrare a nessuno, se non a se stesso, ma senza fretta.