Fuori dalla top 10 oggi a Sepang, Bagnaia dovrà affrontare il Q1 sabato mattina: il pilota Ducati spiega cosa non sta funzionando al meglio.
Dopo i disastrosi weekend MotoGP a Mandalika e Phillip Island, Francesco Bagnaia è arrivato in Malesia con la speranza di ritrovare competitività. La pista di Sepang gli è sempre piaciuta, ci ha conquistato ottimi risultati e i dati del test di inizio anno potevano tornare utili. Ha concluso la FP1 con il 2° tempo, poi nelle
pre-qualifiche non è andato oltre il 12°, perdendo l'accesso diretto al Q2 per meno di 1 decimo.
MotoGP Malesia, Prove: l'analisi di Bagnaia
Pecco, intervistato da Sky Sport MotoGP, ha confermato di avere problemi di feeling con la Ducati Desmosedici GP25 anche in Malesia: "Quando un pilota non ha feeling, non è che gira 4 secondi più piano. Basta anche 1 decimo per curva, già questo fa una differenza mostruosa. Se ti trovi un po' meglio con l'anteriore in percorrenza, riesci a portare una velocità che ti fa guadagnare quel minimo che poi guadagni dappertutto e con una certa costanza".
Bagnaia è pienamente concentrato su questo weekend a Sepang e sugli ultimi GP di questo Mondiale, non vuole pensare alle eventuali soluzioni che potrebbe trovare nel test di fine stagione a Valencia: "A fine turno c'è stato un po' di caos e non siamo riusciti a entrare in Q2, ma pensare di entrarci dopo gli ultimi due weekend era complicato. Abbiamo fatto un piccolo passo in avanti, poi è successo quello che è successo... Dobbiamo restare tranquilli. Sabato ci sarà una Q1 importante e difficile, speriamo di migliorare domani e nelle ultime gare di questo campionato. Al test di Valencia penseremo più avanti".
I problemi di Pecco con la Ducati Desmosedici GP25
Soprattutto nell'ultima parte del circuito il due volte campione del mondo MotoGP ha dei problemi che ha esposto in maniera chiara e che non rappresentano una grossa novità nel 2025: "Nell'ultimo settore per qualche motivo non riesco ad aprire il gas. Sia alla curva 14 che alla 15 non riesco ad avere trazione, mi parte via. Ma viene tutto dall'ingresso, dato fatto che sto facendo fatica a girare la moto. È il problema che ho quest'anno. Sono due curve che tornano indietro e poi c'è un rettilineo: se non si riesce a fare una buona linea lì, poi si perde. Questo è quello che sta succedendo. Non sto riuscendo a sfruttare la staccata di quelle due curve".
In ingresso curva, un suo punto forte degli anni scorsi, continua a faticare. Nel 2025 sono comparse delle vibrazioni che, ovviamente, lo condizionano negativamente: "I movimenti - spiega - sono qualcosa che ci portiamo dietro da tutto l'anno. A volte ce ne sono di più e a volte meno. Ultimamente, purtroppo, ci stanno ostacolando molto. Sono iniziate a peggiorare dalla sprint race in Austria, da lì abbiamo faticato a individuare bene il problema".
Quando il noto manager Carlo Pernat gli ha chiesto se l'arrivo di Marc Marquez abbia pesato sulla situazione, ecco la risposta di Bagnaia: "Posso dire quello che voglio, poi ci si può credere o no... Ero in difficoltà prima, quando c'era, e lo sono anche adesso che è a casa. Onestamente, i problemi sono altri".