Il volto felice di
Marc Marquez nel test MotoGP al Montmelò la dice lunga sulle prime impressioni in sella alla Ducati ufficiale. Ha realizzato il sogno che coltivava un anno fa, quando si è unito al team Gresini con l'intento di adattarsi alla Desmosedici e poi ritagliarsi un posto nel box factory. Stagione 2024 conclusa al terzo posto in classifica generale, nel 2025 proverà a dare l'assalto al suo nono titolo mondiale.
Il racconto di Marc
Mentre
Marc Marquez rientrava ai box per concludere il suo primo giorno da pilota ufficiale Ducati, l'ex team Gresini lo attendeva in pit-lane. Nel gruppo c'era anche suo fratello minore Alex, il padre Julia e il team manager Gresini Michele Masini, tutti che ridevano mentre passava la rossa col numero #93. Il pluricampione di Cervera ha salutato ironicamente
con il dito medio e al termine del test MotoGP a Barcellona ha spiegato quel gesto. "
Il Team Gresini scherza sempre! Durante l'ultimo giro ridevano fuori dal garage perché domenica mi avevano detto: 'Arriveremo davanti a te in ogni gara! E già nella prima prova mi hanno preceduto con Alex".
Ironia mista a malinconia per aver perso la leggenda delle due ruote, il cui obiettivo è quello di riaffermarsi campione del mondo. Nel box della squadra satellite c'era anche suo padre, che dal prossimo anno dovrà alternarsi tra Gresini Racing e Lenovo Ducati. "Anche mio padre era lì con loro". E nella prossima stagione MotoGP come si dividerà? "Mio padre andrà da quello più veloce. Per questo motivo, ho detto 'vaffanculo!' Ma sono solo scherzi... Il dito medio mi è uscito dal cuore, ma con affetto".
Il racconto di Alex
Piccole gag che hanno ravvivato la giornata di test MotoGP al Montmelò, prima che la lunga pausa invernale faccia il suo corso. A segnare il giro più veloce ci ha pensato Alex Marquez che racconta: "Tutto il team gli ha detto: 'Ciao, siamo davanti a te!'". Una sfida non certo alla pari (Marc avrà la moto ufficiale) che proseguirà ancora a lungo. "Per tutto il weekend abbiamo avuto quella competizione tra fratelli". Sabato sera dopo che Alex ha battuto Marc nella Sprint, "lo abbiamo 'spinto' parecchio nell'hospitality... Ma lui ha risposto: 'Aspetta fino a domenica. Aspetta che questo sia finito'. Poi domenica [mi ha picchiato]. Oggi (martedì, ndr) gli abbiamo semplicemente detto 'ciao', perché eravamo di nuovo di fronte a lui!".
Marc Marquez ha ottenuto il quarto miglior tempo nei test, a sei decimi da Alex, passando dalla Ducati GP23 a una versione prototipo della GP25. Gesti di questo tipo, lungi dal creare tensioni, mostrano lo spirito competitivo ma fraterno che caratterizza la famiglia Marquez. Sia Marc che Alex sanno che l’anno prossimo si affronteranno nuovamente in pista, ma una volta scesi dalla moto il legame resta indissolubile...
Foto: Instagram @alexmarquez73