Superbike, Toprak Razgatlioglu svela: "Quando ho superato Bautista in rettilineo..."

Superbike
giovedì, 21 novembre 2024 alle 12:45
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Il 2024 è un anno che resterà sempre nella mente e nel cuore di Toprak Razgatlioglu, che si è laureato campione del mondo Superbike per la seconda volta in carriera e lo ha fatto al primo anno con BMW. Il marchio tedesco non aveva mai vinto il titolo e con lui è diventato possibile ciò che fino al 2023 sembrava impossibile. E nel 2025 l'obiettivo sarà il bis, magari aggiungendo anche la conquista dal titolo costruttori.

Superbike, Razgatlioglu in trionfo con BMW

Intervistato dal sito ufficiale WorldSBK, il pilota turco ha ribadito che c'era scarsa fiducia in lui e nel suo team: "Nessuno credeva in BMW e in me quando ho firmato. Tutti dicevano: 'Questa non è la decisione giusta, perché firmare per la BMW? Sei pazzo'. Anche mio fratello non ci credeva. Era preoccupato e mi ha detto: 'Perché firmi con BMW? Nessuno ha vinto con questa moto'. Ho risposto: 'Calma, abbiamo dei piani. Se siamo campioni con la BMW, questo sarà un titolo molto importante per me'. Adesso è molto felice".
Razgatlioglu ha anche raccontato alcuni momenti molto importanti della stagione che lo hanno convinto della bontà della sua scelta e della possibilità di vincere subito il titolo mondiale Superbike: "Nel primo weekend in Australia quando ho superato Bautista in rettilineo ho sorriso dentro il casco. Sono salito sul podio e non usavo tutto il gas, perché avevo paura per le gomme. In Catalogna ha ottenuto le prime vittorie ed è stato incredibile, non me lo aspettavo. Nella Superpole Race non mi sono arreso, ho spinto e dopo curva 10 ho pensato a cosa aveva fatto Valentino Rossi all'ultima curva. Se fossi stato abbastanza vicino, ci avrei provato. Quando ho vinto la gara a Barcellona ho pensato: 'Sembra che quest'anno sia possibile diventare campione del mondo'. Per me il circuito in Catalogna è davvero difficile, ma abbiamo vinto. Poi la mia mentalità è cambiata quando abbiamo fatto tripletta a Misano, dove Ducati è sempre forte. Ho fatto la prima tripletta, poi ne ho fatte altre e ogni weekend ero più rilassato".

Toprak e l'incidente a Magny-Cours

Toprak ha vissuto tanti momenti felici durante la stagione 2024, però ce n'è stato uno particolarmente complicato. Ovviamente, ci riferiamo al brutto incidente avvenuto nelle FP2 in Francia, ha dovuto saltare il resto del weekend e anche il round di Cremona. Ha ricordato così quel momento: "Quando sono arrivato all'ultimo settore, ho perso l'anteriore e sono finito contro il muro. Quando mi sono fermato, non riuscivo a prendere fiato. Mi sono girato e ho provato a respirare di nuovo. È stato uno shock, poi sono tornato a respirare. Quando sono andato in ospedale non stavo bene, perché il mio polmone aveva tanta aria. Dopo l'incidente ho pensato al mio obiettivo, tornare velocemente e lottare per il titolo ancora.
Il pilota del team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK conferma che sperava di essere in gara già nel round di Cremona, però ha dovuto attendere il seguente ad Aragon: "Ho provato a tornare a Cremona, ma il controllo ha evidenziato che c'era ancora un po' d'aria nel polmone e i dottori mi hanno detto che sarebbe stato davvero pericoloso. Se non fossi tornato ad Aragon, penso che avrei perso il titolo. Ad Aragon i dottori mi hanno detto che stavo bene e ho quasi pianto. Poi a Estoril mi sono sentito il vero Toprak".

Razgatlioglu elogia Bulega

Senza infortunio, Razgatlioglu avrebbe vinto la corona iridata con largo anticipo e Nicolò Bulega non sarebbe rientrato in corsa. Tuttavia, El Turco ci tiene a sottolineare la stagione disputata dal pilota del team Aruba Ducati: "Non ho lottato tanto con Bulega, però lui ha fatto un lavoro incredibile. Tutti sono rimasti sorpresi di ciò che ha fatto nel suo primo anno. Sembra un grande talento. Penso che sarà un prossimo campione del mondo, nel 2025 sarà ancora più forte e spero che lo saremo anche noi".
Bulega era un rookie e al primo anno nel Mondiale Superbike è arrivato secondo, battendo il due volte campione Alvaro Bautista, suo compagno di squadra. Un 2024 molto positivo per il rider italiano, che spera di poter essere più forte l'anno prossimo. Toprak e BMW cercheranno di confermarsi con una M 1000 RR evoluta, mentre Nicolò e Alvaro lotteranno ancora con la "vecchia" Panigale V4 R.
Foto: BMW

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