MotoGP, Ducati Desmosedici GP25: primi dettagli tecnici... aspettando Sepang

MotoGP
giovedì, 21 novembre 2024 alle 10:56
pecco bagnaia 6
Ducati ha archiviato la stagione MotoGP 2024 con la vittoria agrodolce di Jorge Martin (Pramac) e si è messa subito al lavoro per il prossimo anno. Il debutto di Marc Marquez sulla Desmosedici GP25 è forse la più grande novità del test a Barcellona, un evento atteso da mesi dentro e fuori dal paddock. Buone le prime impressioni sul nuovo prototipo, ma gli aggiornamenti principali arriveranno nei prossimi test invernali.

Il bilancio di Tardozzi

Nessuna rivoluzione aerodinamica in Catalunya, il grosso delle novità arriverà a Sepang. Per adesso gli ingegneri di Borgo Panigale hanno a disposizione una gran mole di dati su cui lavorare, al fine di apportare alcuni accorgimenti per la Ducati Desmosedici che vedremo in pista nella prossima stagione MotoGP. Il team manager Davide Tardozzi fa un bilancio del test di martedì scorso. "I piloti avevano tre moto a testa. Marc GP23, GP24 e GP25, Pecco una GP24, un'ibrida e la 25. Gli ingegneri sono bravi a fare i programmi, i piloti a scombinarli. La soddisfazione di Marquez è abbastanza evidente, Pecco è stato molto puntiglioso a precisare alcuni dettagli della GP25. Ci portiamo a casa dei buoni dati e impressioni ben precise, i piloti si sono confrontati tra di loro, gli ingegneri hanno un buon materiale su cui lavorare".

Aspettando il prossimo test di Sepang

La coppia Marquez-Bagnaia non si è focalizzata sul miglior crono di giornata, finito nelle mani di Alex Marquez che ha firmato 1'38"803. Pecco si è fermato a cinque decimi, Marc a sei decimi. Il grosso del lavoro è avvenuto con pneumatici usati. "Abbiamo fatto molti giri con le gomme usate, perché le gare si vincono con le gomme usate - sottolinea Tardozzi a Sky Sport MotoGP -. Quindi è importante portare a casa informazioni con le gomme usate e il pieno di benzina. Ci interessa vincere i GP e non solo fare giri veloci e basta".
Positivo il giudizio di entrambi i piloti, in attesa di conoscere il successivo step evolutivo agli inizi di febbraio in Malesia. Il manager Ducati non preannuncia rivoluzioni: "Mai una moto nuova è stata così vicina alla vecchia. Il bello della 24 ce lo dice anche Alex Marquez che ha fatto un ottimo tempo. Siamo soddisfatti delle prime impressioni, non ci interessava il time attack".

Le prime impressioni di Bagnaia

Digerito il boccone amaro della sconfitta, Pecco Bagnaia ha metabolizzato da vero fuoriclasse il trionfo di Jorge Martin. Adesso l'attenzione è tutta rivolta alla prossima stagione MotoGP e alla nuova moto. Dalla sua parte la conoscenza della GP24 che gli consente di fare confronti più precisi con la Desmosedici 2025. "Mi sono trovato bene fin da subito. La moto ha più stabilità, questo è particolarmente positivo per me nelle curve veloci. Il nuovo motore ha anche più potenza. La base è molto buona dal mio punto di vista, ma manca ancora l'esperienza e quindi anche la perfetta messa a punto nei dettagli".
Una buona base da cui ripartire a Sepang dopo la pausa invernale. "C'è ancora del lavoro da fare, perché per alcuni aspetti continuo a preferire la GP24, soprattutto in entrata di curva e in frenata. Su questo bisogna lavorare un po'. Mentre a livello di velocità e stabilità la GP25 è già a buon punto. Mi sono piaciuti anche il telaio e il motore: hanno fatto un buon lavoro, abbiamo già una base abbastanza buona per Sepang. Adesso non ci resta che adattarci. La GP23 e la GP24 erano molto simili. Provando la nuova moto ho notato una maggiore differenza".

Sistema audio bocciato

Il team ufficiale Ducati non ha utilizzato un'aerodinamica completamente nuova. Per l'importante test invernale di Sepang ci si aspetta un'evoluzione significativa. Il fatto di aver svolto il test al Montmelò piuttosto che a Valencia ha permesso di ratificare un feedback più preciso. Inoltre c'è piena sintonia con il neo compagno di box. "Marc valuta la moto come me. Siamo simili in termini di percezione, c'è un'unica direzione". Infine Pecco Bagnaia ha sacrificato il time attack negli ultimi minuti per testare il nuovo sistema audio per la trasmissione di messaggi vocali durante la guida. Test concluso dopo solo un giro: "Sinceramente il sistema non è ancora pronto. Primo, non ha funzionato, perché non capivo niente. Inoltre il cavo è anche fastidioso, oltre che pericoloso".

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