MotoGP, festa Gresini a Sepang: le rivincite di Alex Marquez e Aldeguer

MotoGP
sabato, 25 ottobre 2025 alle 16:30
Alex Marquez Fermin Aldeguer Gresini Team MotoGP
MotoGP: le rivincite di Alex Marquez e Fermin Aldeguer
Dopo la sprint MotoGP a Sepang grandi festeggiamenti nel box Gresini: Alex Marquez e Fermin Aldeguer hanno raggiunto due traguardi importanti.
Il team BK8 Gresini Racing ha disputato un grande campionato MotoGP 2025 e anche in Malesia si sta confermando forte. La sprint race disputata oggi a Sepang ha certificato due risultati definitivi: Alex Marquez è il vice-campione del mondo e Fermin Aldeguer è il rookie of the year. I due piloti sono arrivati al traguardo rispettivamente in seconda e in terza posizione, però poi il 20enne di Murcia è stato penalizzato causa irregolarità della pressione gomme e ha dovuto lasciare il podio a Pedro Acosta. La penalità non gli ha tolto il titolo di miglior esordiente dell'anno.

MotoGP, Alex non è solo "il fratello di Marc Marquez"

Marquez junior fin dall'inizio di questa stagione ha dimostrato di essere il "primo degli altri", dato che suo fratello Marc ha spesso fatto uno sport differente o comunque è stato il più forte. Il 29enne spagnolo si è adattato molto bene alla Ducati Desmosedici GP24 e ha avuto una costanza straordinaria. Chi lo avrebbe mai detto che avrebbe disputato un Mondiale migliore di Pecco Bagnaia? Ha fatto vedere di non essere solo "il fratello di".
Alex, intervistato da Sky Sport MotoGP, non ha nascosto il proprio entusiasmo per il traguardo raggiunto: "Se a inizio anno mi avessero detto che sarei stato vice campione del mondo in Malesia, avrei firmato. È stata una stagione lunga e non facile, ma abbiamo fatto un capolavoro. La soddisfazione è grande, c'è stato un lavoro di tre anni e alla fine sono arrivato". Nel 2026 avrà la Ducati Desmosedici GP26 Factory ed è assolutamente meritata.

Aldeguer sta convincendo gli scettici

Anche Aldeguer ha motivo per sorridere e ha anche lanciato una frecciatina a chi nel 2024 riteneva che Ducati avesse sbagliato a metterlo sotto contratto: "Questo titolo è per tutta la gente che pensava che non fossi pronto per venire in MotoGP, ma anche per tutte le persone che sono attorno a me tra famiglia, team, Ducati e sponsor. Abbiamo raggiunto uno degli obiettivi dell'anno, ma vogliamo di più".
Nel 2024 ci si aspettava che lottasse per il titolo Moto2 e arrivasse in MotoGP da campione del mondo, però la sua stagione è stata caratterizzata da alti e bassi. Il passaggio alle gomme Pirelli, qualche errore e anche la pressione addosso lo hanno condizionato, ma nel salto in top class ha assolutamente dimostrato di meritare il contratto che Ducati gli ha fatto firmare. Nel team BK8 Gresini Racing ha trovato l'ambiente giusto per crescere e nel 2026 si impegnerà per conquistare una sella nel team factory ducatista.

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