Dopo una breve pausa la MotoGP si appresta per tornare in azione e nel prossimo weekend correrà ad Aragon. Il team Pertamina Enduro VR46 spera di poterlo fare con entrambi i suoi piloti. Infatti, in Austria solo Marco Bezzecchi ha disputato le gare.
Fabio Di Giannantonio ha accusato una dislocazione della spalla sinistra in seguito a una caduta nelle pre-qualifiche e non ha potuto proseguire il weekend.
MotoGP Aragon, Di Giannantonio attende l'ok
Il 25enne romano sta meglio e spera di poter correre al Motorland, giovedì sosterrà la visita medica decisiva che stabilirà se sia idoneo per risalire sulla sua Ducati: "È stata una settimana molto impegnativa - spiega - tra controlli medici, allenamenti e fisioterapia. Ho recuperato, mi sento meglio, ma non so esattamente quali saranno le mie sensazioni in sella alla moto. A livello di mobilità del braccio ci siamo, ma lavoreremo fino all'ultimo in termini di forza".
Di Giannantonio non ha certezze sul feeling che avrà guidando la sua Desmosedici GP23, però è impaziente di tornare ed è fiducioso di ottenere il via libera dei dottori: "Guardare una gara dal divano di casa non è mai una bella situazione per un pilota. Abbiamo fatto tutto il possibile per tornare in sella quanto prima e aspettiamo solo l'ultimo controllo per poterci poi concentrare al massimo sul weekend di gara su uno dei circuiti più particolari del calendario".
Diggia è nono nella classifica piloti MotoGP: ha 104 punti ed è distante solo 35 lunghezze dal quinto posto occupato dall'Aprilia di Maverick Vinales. Chiudere in top 5 il campionato sarebbe un grande risultato, anche se non sarà facile, tanti piloti hanno lo stesso obiettivo e daranno vita a una grande battaglia fino all'ultima gara a Valencia. Ora c'è Aragon e il rider del team Pertamina Enduro VR46 auspica di poter ben figurare, pur non essendo al 100% della condizione fisica.