MotoGP, Aprilia si scusa con Ducati: Tardozzi svela i retroscena

MotoGP
martedì, 27 agosto 2024 alle 14:42
davide tardozzi aprilia ducati
In occasione del Gran Premio d'Austria è avvenuto un episodio extra-pista che ha fatto molto discutere. Infatti, durante la pit walk, le moto erano parcheggiate sulla pit lane e una persona del team Aprilia si è avvicinato alla Ducati Desmosedici GP23 di Marco Bezzecchi con un tablet per fotografarla/filmarla con il chiaro scopo di carpire alcuni dettagli utili per lo sviluppo della RS-GP. In un video diventato virale sui social network si vede anche Davide Tardozzi che va a rimproverare questa persona per il suo comportamento "spudorato".

MotoGP, caso Aprilia-Ducati: parla Tardozzi

Tardozzi, interpellato dai colleghi di Speedweek, ha raccontato dettagliatamente quanto successo al Red Bull Ring: "Non si trattava solo della Ducati VR46. Quel ragazzo ha scansionato anche le moto di Yamaha e Pramac. Le persone poi lo hanno visto al box VR46 e lo hanno filmato. Ha fatto il giro di tutte le moto con l'iPad. Lo ha fatto senza informare i capi, Aprilia dice che non ne sapeva nulla".
Il team manager Ducati ha rivelato che la Desmosedici del team Pertamina Enduro VR46 non è stata l'unica osservata con grande attenzione: "Abbiamo anche un video di lui che scannerizza la Yamaha M1. Uno dei nostri ragazzi era dietro a lui, abbiamo un video dello schermo del suo iPad. Da questo sappiamo che ha scansionato le moto con un programma".

Quali conseguenze adesso?

Tardozzi si è confrontato con Romano Albesiano, direttore tecnico Aprilia, il quale gli ha spiegato che si è trattato di un'iniziativa della singola persona e non di un ordine arrivato dai top manager della squadra: "Albesiano non aveva idea di questa iniziativa - aggiunge - e i vertici aziendali non sapevano nulla. Anche Romano era molto turbato, non è così stupido da mandare qualcuno con la maglia Aprilia a fare le scansioni".
Il team manager ducatista ha aggiunto altre considerazioni sul tecnico Aprilia: "Spero che non lo licenzino. Non conosco quel ragazzo. Non lo avevo mai visto prima. Probabilmente voleva essere intelligente, invece è stato il più grande sciocco. Gli ho detto che stava facendo qualcosa che non era permesso. Non ha detto alcuna parola, non ha mostrato alcuna emozione. Per me la questione è risolta. Aprilia si è scusata, ma non è giusto". Facile prevedere che ad Aragon, sede del prossimo gran premio, il tema torni di attualità e che uno tra Albesiano e Rivola chiarisca ulteriormente la posizione di Aprilia.

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading