Morbidelli, ancora tu? Aleix Espargaro: "Non potevo crederci..."

MotoGP
lunedì, 17 novembre 2025 alle 18:00
Aleix Espargaro pilota Honda HRC MotoGP nel box a Valencia
MotoGP Valencia, Aleix Espargaro commenta il nuovo contatto con Franco Morbidelli
Espargaro incolpevole protagonista prima del via della gara MotoGP a Valencia: Morbidelli ha fatto tutto da solo.
Nel momento in cui i piloti si stavano schierando sulla griglia per la partenza della corsa di domenica, Franco Morbidelli è stato autore di una manovra che raramente si vede in MotoGP o in altri campionati. Ha urtato un altro pilota, Aleix Espargaro, ed è caduto: purtroppo, ha subito una frattura alla mano sinistra e non potrà prendere parte al test a Valencia.
Il caso ha voluto che Morbidelli abbia avuto un contatto proprio con Espargaro, con il quale ha già avuto dei precedenti. Va detto che lo spagnolo non ha responsabilità, era nella sua casella ed è stato tamponato dal collega.

MotoGP Valencia, incidente Morbidelli-Espargaro: parla Aleix

Il tester HRC ha raccontato come ha vissuto quel momento pre-gara in cui il pilota del team Pertamina VR46 lo ha urtato ed è caduto: "Quando ho sentito l'impatto - riporta Motosan - e ho visto Morbidelli a terra, non potevo crederci. Mi è dispiaciuto, perché vedere un pilota atterrato in griglia nell'ultima gara dell'anno non è bello. Bisogna stare più attenti. Ha distrutto la moto, piegato lo scarico, i freni, i dispositivi... Se avesse colpito il mio piede, me l'avrebbe distrutto. Ha un infortunio grave, mi dispiace molto e spero che si riprenda presto".
Morbidelli con la sua azione ha rovinato la Honda RC213V di Espargaro, il quale ha spiegato le conseguenze sono state importanti: "Quando ho sentito l'impatto, mi sono girato per vedere il danno e ho visto pezzi delle sue ali nel mio tubo di scarico. Ho provato a rimuoverli, ma un pezzo è rimasto dentro ed è quello che poi è stato espulso. Il problema era che il dispositivo di altezza non funzionava, la moto non accelerava perché il tubo di scarico era piegato, non avevo freno motore perché la valvola di scarico era strappata, la pedana si muoveva molto e toccava nelle curve a destra, finché il bullone non si è allentato e ho dovuto ritirarmi".

Honda da categoria D a C delle concessioni

Il settimo posto di Luca Marini nella gara a Valencia ha fatto perdere a Honda il rank D delle concessioni MotoGP, salendo nel C e quindi rinunciando a certe libertà avute negli ultimi due anni per sviluppare la RC213V. Sarebbe meglio che Marini si fosse accontentato di arrivare ottavo? Espargaro risponde così: "Secondo me, no. Credo sia una questione di cultura, di ego. È il costruttore più grande di questo campionato e poco a poco deve scalare fino al rank A. Questa è la Honda, e deve essere il più in alto possibile. Dal mio punto di vista, è un disonore essere nel gruppo D. Abbiamo avuto un anno molto buono, Honda si è impegnata molto, portando tanti aggiornamenti, facendo un enorme sforzo, costruendo un test team che è un team MotoGP. Penso che fosse logico raggiungere questo obiettivo ".
Passare da D a C ha queste conseguenze:
  • perdere la possibilità di fare test su qualunque pista, dovrà limitarsi a una lista di tre;
  • avere meno pneumatici a disposizione, scendendo da 260 a 220;
  • solo i collaudatori potranno girare nei test privati, i piloti ufficiali non potranno più essere impiegati;
  • i motori stagionali a disposizione passano da 10 a 8;
  • lo sviluppo del motore diventa congelato, prima era libero;
  • un solo aggiornamento aerodinamico possibile durante l'anno, prima erano due.

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