Dopo aver dominato in Ungheria, il pilota Ducati si sente meno competitivo in Repubblica Ceca: realtà o strategia?
Primo nella FP1, quinto nella Practice: non è andato male il venerdì MotoGP di
Marc Marquez a Brno. Vero che ci sono state le due cadute (una per sessione) a rallentare il suo lavoro, ma fortuna non ci sono state conseguenze di tipo fisico. Rispetto al weekend dominato al Balaton Park, sembra che a Brno ci siano più piloti con i quali dover fare i conti per la vittoria finale.
Sabato mattina sarà fondamentale fare una FP2 efficace e poi ottenere un piazzamento nelle prime due file nelle Qualifiche. Lo scorso anno il nove volte iridato fece doppietta di vittorie, sarà interessante vedere come se la caverà nel 2026.
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MotoGP Brno, Prove: il bilancio di Marquez
Anche se la sua giornata non è stata negativa, il pilota spagnolo ha fatto intendere chiaramente di non essere ancora al 100% della condizione fisica e di dover gestire le sue energie: "Dobbiamo lavorare di più sul nostro ritmo - riporta Motosan -, è quello che ci manca ancora. Le due cadute che ho avuto sono state situazioni che probabilmente avrei evitato in un altro momento. Rispetto al Mugello, è più difficile controllare l'impulso di spingere. Là era più facile rallentare, perché sapevo esattamente dove mi trovavo. Ora mi sento meglio, mi vedo più vicino alla testa del gruppo ed è più complicato controllarsi. È su questo che devo lavorare di più".
Il team Ducati Lenovo MotoGP cerca di aiutarlo nella gestione delle sue forze, aspetto fondamentale in questo momento: "Loro si preoccupano per me - spiega Marquez - perché sanno come sto fisicamente. Sono i primi a volersi prendere cura di me e a vedermi migliorare a poco a poco. Tardozzi mi conosce alla perfezione. Ripeto lo stesso discorso fatto al Mugello: devo avere pazienza, ma quando abbassi la visiera le cose cambiano. Mi sento bene, l'importante è continuare a migliorare. Ogni fine settimana capisco un po' meglio quali sono i miei limiti e come posso guidare nel modo più efficiente possibile".
Marc fissa l'obiettivo del weekend
In confronto al rientro al Mugello, l'ex pilota Honda si sente meglio sul piano fisico, anche se non al 100%. Pensando agli obiettivi del Gran Premio della Repubblica Ceca, non sembra ritenere possibile la vittoria: "Non è ancora il momento di dare il massimo, ma ci siamo quasi. Ora l'obiettivo è essere nei primi cinque-sei, sarebbe un buon risultato in questo weekend. Dobbiamo essere realisti riguardo alla nostra situazione attuale. L'importante è continuare a migliorare e avvicinarci gradualmente al livello che vogliamo raggiungere. Aprilia superiore? Non credo, sono i piloti ad essere superiori. Noi dobbiamo continuare a lavorare, perché abbiamo una moto per vincere le gare".
Non è la prima volta che Marquez si esclude dalla lotta per le primissime posizioni, salvo poi arrivare davanti a tutti. Anche al Balaton Park era arrivato con la convinzione che i piloti Aprilia fossero i favoriti, e sappiamo com'è finita. A Sky Sport MotoGP ha specificato che l'obiettivo è "finire a meno di 10 secondi dal primo, come al Mugello. I più veloci sono Bezzecchi, Acosta, Ogura, Bagnaia e Di Giannantonio. Penso che Bezzecchi sia il favorito".
Il pilota Ducati preferisce mantenere un basso profilo nelle dichiarazioni: è un altro bluff? Lo scopriremo presto. Certamente, tutti sanno di non poter mai sottovalutare uno come lui.
L'articolo con l'intervista completa in lingua spagnola su
Motosan.es