Doppietta Aprilia nelle prequalifiche a Brno, anche se la nota stonata è Martinator: Diggia davanti alla coppia factory Ducati, anche due Honda in Q2.
Ai Ogura davanti a tutti nella Practice MotoGP del Gran Premio della Repubblica Ceca 2026. Nel finale della sessione il pilota giapponese ha stampato il miglior tempo in 1'51"735, il nuovo record della pista di Brno. La sua Aprilia del team SuperFile Trackhouse ha preceduto di solo 91 millesimi quella factory di
Marco Bezzecchi. Il leader della classifica generale ha reagito dopo una FP1 più in ombra e sembra avere un passo per essere protagonista per tutto il weekend.
MotoGP Brno: la top 10 in Q2
Alle spalle delle due Aprilia RS-GP26 c'è un trio di Ducati Desmosedici GP26. La meglio piazzata è quella di Fabio Di Giannantonio, terzo a 207 millesimi da Bezzecchi. Subito dietro di lui ci sono Pecco Bagnaia e Marc Marquez, autore del miglior crono nella
prima sessione di prove libere e caduto anche oggi pomeriggio nelle prequalifiche. A poco più di 10 minuti dall'inizio è scivolato in curva 11.
La migliore KTM è, come al solito, quella di Pedro Acosta: sesto tempo, davanti alle Honda degli ottimi Joan Mir (team HRC) e Diogo Moreira (LCR). A chiudere la top 10, ottenendo così gli ultimi due pass per la Q2 delle Qualifiche, sono Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) e Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse).
GP Repubblica Ceca 2026, risultati Prequalifiche: tempi e classifica
Rimane fuori Jorge Martin, che dovrà affrontare la Q1 sabato mattina a Brno. Solo 11 millesimi di distanza da Fernandez. Una vera beffa, ma anche la consapevolezza di poter guadagnare uno dei due posti che verranno assegnati per la Q2.
Escluso di poco anche Maverick Vinales, decisamente più in palla rispetto agli scorsi gran premi MotoGP. Tutte le Yamaha sono fuori, così come il rientrante Alex Marquez.
Prequalifiche MotoGP Brno: tempi e classifica
Michelin: ii punto gomme di Taramasso
Piero Taramasso, responsabile delle competizioni a due ruote di Michelin Motorsport, ha parlato a Sky Sport MotoGP della situazione gomme: "I tempi sono veloci. Già nella FP1 andavano più veloci rispetto al miglior giro fatto in gara nel 2025. Il grip della pista è buono, ma le temperature sono alte. Al mattino avevamo 42 gradi, oggi pomeriggio siamo a 56. Bisognerà controllare le temperature della pista e anche delle gomme, soprattutto della posteriore: quello sarà il segreto: non surriscaldare per non perdere grip".
Taramasso ha spiegato che non ci sono dubbi sulla mescola da usare all'anteriore nelle gare del weekend a Brno, mentre al posteriore ci sono ancora dei dubbi: "Sicuramente l'anteriore media sarà la scelta di tutti i piloti per entrambe le gare. L'anno scorso al posteriore la media aveva funzionato bene, metà piloti l'aveva usata nella sprint e poi quasi tutti l'hanno usata anche domenica, tranne Zarco. La media sta lavorando bene, non ha problemi di temperatura né di grip, è costante. Per la sprint servirà lavorare di più domani per capire se la soft può essere un vantaggio o no. Ha un grip iniziale maggiore rispetto alla media, però poi cala, si scalda e si muove, rendendo la moto nervosa. Se non hai una messa a punto perfetta, ti può penalizzare invece di avvantaggiarti".