Marc Marquez-Ducati filo diretto: "Dobbiamo continuare a crescere"

MotoGP
martedì, 02 dicembre 2025 alle 10:32
Marc Marquez
Marc Marquez
Marc Marquez ha saltato le ultime gare del 2025 a causa dell'infortunio alla spalla. Fortunatamente l'incidente di Mandalika è arrivato dopo la conquista del nono titolo mondiale, il primo in MotoGP con Ducati. Nonostante il lungo stop, il pilota di Cervera è rimasto in stretto contatto con il team.

Le gare dal divano

Il fuoriclasse di Cervera ha seguito le ultime gare dal divano di casa e ha mantenuto i colloqui con la squadra attraverso videochiamate. A Valencia ha fatto un salto ai box, non solo per salutare lo staff, ma soprattutto per vedere i primi aggiornamenti della Desmosedici GP26. In attesa di risalire in sella alla Rossa nei test di Sepang a febbraio. Marc Marquez deve ancora prendersela comoda con la spalla infortunata, infatti prosegue la riabilitazione senza allenarsi in moto.
Durante la pausa forzata, ha condiviso sui social media foto di sé a casa, mentre guardava la MotoGP in TV, si prendeva cura di un bonsai o faceva la spesa con la fidanzata Gemma Pinto. Negli ultimi giorni pare stia intensificando gli allenamenti in palestra per riacquisire la muscolatura persa nelle ultime settimane. In un'intervista, Marquez ha parlato dell'insolita situazione di seguire le gare dal divano di casa invece di essere nel vivo dell'azione sulla sua moto. "Le ho apprezzate più che mai, dalla Moto3 alla MotoGP. Ero contento del secondo posto di Alex in Malesia, della vittoria di Maximo Quiles a Portimao, della vittoria di Diogo Moreira in Moto2".

Marc e Ducati in stretto contatto

Il titolo era assicurato. Marc Marquez sapeva di non dover forzare una rimonta, per tornare al top della forma nel 2026 e dare l'assalto al decimo titolo mondiale. "L'esperienza passata mi ha aiutato, ma ciò che mi ha aiutato di più è stato mantenere la calma". Ora che ha domato l'istinto, lo spagnolo può diventare un pilota invincibile ancora per diversi anni, nonostante l'incognita del 2027.
Fatto sta che con la Casa di Borgo Panigale non ha mai allentato i contatti per restare sul pezzo. "Ho fatto videochiamate con il mio tecnico per rimanere mentalmente connesso. Per me è molto importante che il progetto continui a crescere, una completa disconnessione mentale non è un bene. Sono stato anche in costante contatto con il mio capotecnico Rigamonti e con Gigi (Dall'Igna). Ho parlato con loro di come è andato il fine settimana e mi sono tenuto aggiornato ogni giorno".

Obiettivo quota 10

Arrivare a quota dieci è il prossimo obiettivo. Non sarà troppo complicato, vista la facilità con cui ha vinto quest'anno con la Ducati. "Si può vincere a 32 anni, ma anche a 33 e 34. Ma se non avessi avuto infortuni, ovviamente sarei in una forma ancora migliore. Ma ho lavorato sodo e fatto molti sacrifici affinché la gente parli dei miei risultati e non dei miei infortuni. Il mio obiettivo per il 2026 è fare lo stesso... E' anche vero che riprendersi dagli infortuni e prepararsi fisicamente per i weekend di gara a 32 anni non è la stessa cosa che a 20. Ma devi adattarti o andrai a fondo", ha concluso Marc Marquez.
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