La svolta di 'Diggia': VR46 svela il segreto della sua ascesa

MotoGP
giovedì, 11 giugno 2026 alle 10:55
Fabio Di Giannantonio
La caduta involontaria di Fabio Di Giannantonio alla partenza del GP d'Ungheria ha frenato i sogni iridati del team VR46. Il pilota capitolino ha centrato due podi e una vittoria in otto Gran Premi, mentre continua il momento negativo di Franco Morbidelli con solo due top-10 dall'inizio del Mondiale.

L'ascesa di Diggia

Il team manager Pablo Nieto preferisce restare con i piedi per terra, nonostante 'Diggia' sia in questo momento il miglior pilota Ducati in classifica piloti. Vietato fare calcoli, meglio concentrarsi gara dopo gara, perché gli imprevisti sono dietro l'angolo. E la gara del Balaton Park insegna che non basta non commettere errori. L'errore di Jorge Martin alla prima curva dopo la partenza ha dimostrato che anche uno sbaglio altrui può compromettere un weekend e persino un campionato.
A guardare il bicchiere mezzo pieno, il risultato finora raggiunto è frutto di un lungo e meticoloso lavoro da parte dell'intera squadra. "Siamo molto contenti perché stiamo semplicemente lavorando sodo - ha dichiarato Nieto in un'intervista a Motorsport-Total.com -. Questo è il nostro terzo anno insieme. Prima di tutto, si tratta di capire di cosa ha bisogno per essere veloce, e abbiamo lavorato proprio su tutti questi aspetti. Questo è molto, molto importante".
Pablo Nieto

La chiave è la preseason

Secondo il manager di origine spagnola, una delle chiavi di questo successo sta nella preparazione invernale. "L'anno scorso, uno dei problemi fu l'infortunio subito in Malesia, con la frattura della clavicola, che ci impedì di svolgere i test invernali", ha ricordato Pablo Nieto. Quest'anno la preseason non ha fatto emergere gravi problemi e i risultati stanno arrivando. Inoltre la collaborazione tra Di Giannantonio e lo staff tecnico è migliorata con il passare del tempo. "È molto importante perché ci capiamo sempre meglio. Sappiamo di cosa ha bisogno e lui sa cosa dobbiamo dargli".
Oltre agli aspetti tecnici, Nieto sottolinea in particolare la crescita personale di Fabio. "Diggia ha molta più esperienza. Crede molto di più in se stesso, e questo è estremamente importante in questo sport. La mentalità è fondamentale. Lui ha fatto progressi in questo senso. Ma noi, come squadra, ci siamo riusciti insieme. Anche il team sta crescendo molto e siamo sulla strada giusta".

VR46 e il sogno nel cassetto

Nonostante l'ottimo momento, la squadra di Valentino Rossi non prende in considerazione l'assalto al titolo mondiale. "Se cominciassimo a pensare al campionato ora, sarebbe un errore. Non dobbiamo farlo. La MotoGP è estremamente difficile". I rivali di Noale hanno qualcosa in più in termini di sviluppo della moto, solo Marc Marquez riesce a ribaltare la situazione, sebbene a sprazzi. "Sappiamo che Aprilia al momento ha qualcosa che a noi manca. E dobbiamo anche tenere conto degli altri piloti ufficiali Ducati".
Solo dopo la pausa estiva si potranno cominciare a tirare i conti, ma dal prossimo anno 'Diggia' cambierà livrea. Anche se non c'è ancora un annuncio ufficiale, il pilota romano ha trovato già un accordo con il team KTM factory, dove farà coppia con Alex Marquez. In VR46 arriveranno Fermin Aldeguer e Nicolò Bulega, salvo imprevisti all'ultimo minuto.
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