“Il Balaton Park si è giocato la sua ultima carta”: il verdetto di Paolo Simoncelli

MotoGP
martedì, 16 giugno 2026 alle 16:00
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Paolo Simoncelli saluta il Balaton Park, tracciato ungherese mai apprezzato particolarmente dal Motomondiale per più motivi. 
Appena due stagioni e la MotoGP ha salutato il Balaton Park. Non c'è una nota ufficiale, ma l'aveva già dichiarato Pecco Bagnaia nel giovedì di GP, non sono mancati in seguito commenti da altri piloti riguardo il layout e la condizione dell'asfalto del tracciato magiaro. Non ha sicuramente aiutato anche l'accoglienza sugli spalti, come ha evidenziato Paolo Simoncelli alla fine del GP Ungheria: nel suo consueto post successivo ad un evento Moto3, il proprietario di SIC58 Squadra Corse ha avuto qualche parola di commiato anche per il Balaton Park. L'anno prossimo non lo vedremo più nel calendario MotoGP, ma non è chiaro se verrà proprio eliminato il GP Ungheria o se l'evento verrà ripreso nei prossimi anni, migrando al Hungaroring. Quel che è certo è intanto che l'anno prossimo ci sarà la trasferta ad Aragon, tracciato ripreso per il 2027 e ufficializzato come evento di riserva dal 2028 al 2031. 

"Quello che si vede è chiaro" 

In MotoGP sembra che solo Toprak Razgatlioglu abbia apprezzato il Balaton Park, forte dei suoi trascorsi vincenti nel Mondiale Superbike. Il pasticcio della prima curva nel GP della classe regina certamente non ha dato una mano, visto che più piloti, come ad esempio Miller e Moreira, hanno proprio citato la conformazione del tracciato come uno dei 'colpevoli'. Come accennato, non manca anche un commento dalla Moto3. "Il Balaton Park si è giocato la sua ultima carta per farsi apprezzare. “Troppo piccola, troppo giovane” sono le motivazioni più diffuse nel paddock" ha scritto Paolo Simoncelli nel suo commento post Gran Premio. "Come quando non sai chiudere certe storie d’amore e accampi scuse banali del tipo "non sei te sono io", sembra destinata a finire così anche la relazione tra Dorna e il circuito ungherese".
Ammette anche di non avere conferme ufficiali sul perché, ma dice poi la sua in merito, evidenziando un aspetto in particolare. "A noi comuni mortali non è dato sapere le vere ragioni, ma quello che si vede è chiaro: tribune mezze vuote, poca gente, mentre altrove i GP continuano a registrare numeri importanti". In effetti è un dettaglio eloquente: i tracciati visitati finora, incluso l'autodromo del Mugello, hanno mostrato un pubblico da record nei tre giorni complessivi dei vari GP. Tutti, tranne appunto il Balaton Park. "Fatico davvero a credere che in Ungheria le moto non interessino: più facile pensare che sia stato tutto pubblicizzato e venduto male" ha aggiunto Simoncelli. 
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