Aprilia dopo il pasticcio in Ungheria: a Brno proveranno a fingere unità, ma arrivano voci di un clima tutt'altro che sereno nel box...
Quanto accaduto al Balaton Park lascerà i suoi strascichi, appare inevitabile, anche se si cercherà di conservare un'immagine di unità almeno di facciata, fino alla scadenza dei contratti a fine 2026. Le
parole forti di Massimo Rivola contro Jorge Martin, che ha dato il via alla carambola che ha messo KO Marco Bezzecchi e Raul Fernandez, appaiono solo come la fantomatica goccia di una situazione già tesa da tempo. Le tre Aprilia KO alla prima curva sono state uno smacco importante in ottica generale, visto che Ducati ha guadagnato punti importanti con Marc Marquez e Pecco Bagnaia.
Aprilia e Martin, rapporti molto tesi
Le dichiarazioni di Massimo Rivola ai giornalisti presenti al Balaton Park le conosciamo, il CEO Aprilia non ci è andato leggero. Vari piloti MotoGP sono intervenuti in difesa di Jorge Martin, puntando il dito soprattutto contro gli holeshot e l'asfalto (e sappiamo che la pista ungherese ha i suoi problemi), e ha detto la sua anche Jorge Lorenzo, sempre prendendo le parti del connazionale. Ma c'è da ricordare che Aprilia probabilmente non ha mai perdonato del tutto il tentativo di Jorge Martin di rompere il contratto in anticipo per andarsene in Honda.
L'anno scorso l'iridato MotoGP 2024 ha vissuto un vero calvario per colpa di tutta una serie di infortuni, e proprio in questo periodo, tentato dal maxi-ingaggio dell'Ala Dorata, aveva provato a sfruttare una clausola del contratto. Aprilia non ha ceduto, tutt'altro, e Martin ha poi cambiato tattica, ma si sa che a fine anno farà comunque le valigie per migrare in Yamaha, al posto di Quartararo che passerà in Honda. È l'anno dei separati in casa, quello di Martin non è un caso unico, ma c'è appunto la pesante faccenda del 2025...
Solo italiani a Noale per la MotoGP 2027?
Il mercato piloti sarà uno stravolgimento per tutti, Aprilia inclusa, che rimarrà con il solo Marco Bezzecchi come perno stabile verso la transizione dal 1000cc al 850cc. La casa veneta dovrebbe puntare maggiormente su piloti di casa, quindi tutti italiani: Pecco Bagnaia è dato da tempo in arrivo, Enea Bastianini sembra pronto per salire sulla RS-GP di Trackhouse una volta chiusa la collaborazione con KTM Tech3. L'ultimo nome dovrebbe essere quello di
Luca Marini, che sembra in pole position su Raul Fernandez e su Manuel Gonzalez, leader Moto2 alla disperata ricerca di una sella per salire (con merito) in MotoGP. Sarà così? Per averne la certezza dobbiamo aspettare il GP di Brno del prossimo weekend: sembra che il braccio di ferro con Liberty Media sia risolto, gli annunci 2027 potrebbero non essere lontani.
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