La top 10 delle pre-qualifiche MotoGP in Malesia presenta qualche piacevole sorpresa: da capire cosa succederà tra sprint e gara.
C'era grande attesa di vedere quali sarebbero stati i valori sulla pista di Sepang in questo venerdì di prove MotoGP. Ogni team dispone dei dati del
test di inizio 2025 e ne ha tenuto conto, anche se nel corso dell'anno un po' di cose in ciascun progetto tecnico sono cambiate e oggi le condizioni sono un po' diverse da allora. Ad ogni modo, nella classifica finale delle pre-qualifiche abbiamo visto delle sorprese interessanti.
Si sono qualificati direttamente al Q2 due piloti Honda (Johann Zarco e Joan Mir), tre Yamaha (Jack Miller, Fabio Quartararo, Alex Rins) e anche il tester KTM
Pol Espargaro, che sta sostituendo l'infortunato Maverick Vinales nel team Tech3.
MotoGP Malesia, Honda: il ritorno di Zarco
A inizio stagione era il miglior pilota Honda e nella classifica generale continua ad esserlo, però Zarco da diverso tempo era in difficoltà. Oggi ha conquistato un 2° tempo che è di buon auspicio per il resto del weekend e anche per il finale del campionato MotoGP 2025.
Il pilota del team Honda LCR è soddisfatto di essere tornato competitivo, anche se sa che è presto per montarsi la testa, c'è un weekend tutto da affrontare a Sepang: "Sono molto felice. È importante essere tornato a un livello decente - ha detto ai canali ufficiali MotoGP - con una migliore fiducia con la moto, nelle scorse gare l'avevo persa. Oggi abbiamo provato delle cose che mi hanno aiutato a migliorare. Spero di fare delle buone qualifiche e di continuare con il buon feeling odierno. I progressi Honda li stiamo vedendo da agosto con Luca e Joan".
Mir, 4° oggi in Malesia, sorride a sua volta: "È stato un giorno positivo, senza tanti problemi. Siamo riusciti a essere veloci da subito nella FP1, questo ci ha semplificato la vita oggi. Abbiamo fatto solo degli aggiustamenti alla moto in base alle condizioni, siamo migliorati ogni volta che siamo andati in pista. Ci sono ancora alcuni punti interrogativi, come le gomme e quale sia la migliore, se la morbida può arrivare fino alla fine della gara. Dobbiamo lavorare ancora un po' sul ritmo, però è importante poter spingere ed essere davanti. Dobbiamo capire se possiamo fare la gara senza un calo eccessivo delle gomme".
Yamaha: Miller e Quartararo con umori diversi
In Honda c'è fiducia di poter fare bene nelle manche del weekend MotoGP in Malesia. In Yamaha la situazione è positiva guardando il giro secco, meno in termini di ritmo in ottica gara, perché il consumo gomma si fa sentire. Miller, 3° in classifica con la M1 del team Prima Pramac Yamaha, si è così espresso a fine giornata: "Nel pomeriggio sono riuscito a ottenere un feedback migliore dalla gomma anteriore, soprattutto alla fine, quando ho dovuto spingere molto per ottenere un tempo sul giro. Diggia è stato un buon riferimento, sono riuscito a seguirlo e a fare un buon venerdì. Il nostro passo gara è piuttosto buono, ma ci sono alcuni aspetti da migliorare. La moto fa fatica ad accelerare in uscita dalle curve 4, 9 e 14. Dobbiamo migliorare un po' il trasferimento della potenza, provate a usare un po' di più la gomma posteriore e vedete cosa possiamo fare in qualifica".
Quartararo, 5° con la M1 del team factory Monster Energy Yamaha, non è una sorpresa in top 10: ma vedere tre moto di Iwata nelle prime dieci posizioni sì. Il francese si mostra più preoccupato del collega australiano: "Sul giro singolo sappiamo che siamo veloci - ha detto a Sky Sport MotoGP - ma la fiducia oggi non era al massimo. Come passo siamo molto lontani, speriamo che il meteo possa aiutare, permettendoci di guidare con abbastanza grip. Non sono della posizione in cui sono adesso, lo scorso anno avevamo finito lontano e pensavo di essere più vicino ai migliori. Non sono molto contento di questa stagione. Più deluso del mio passo o di quello di Fernandez con la Yamaha V4? Tutte e due... Il nostro ritmo non è buono e da Misano non ho visto lo step che mi aspettavo con Augusto. Speriamo che per i prossimi test proveranno qualcosa per vedere un po' la luce".
Rins (10°) è in Q2 per il terzo gran premio di fila, una cosa sicuramente positiva, però a fine giornata ha confermato di aver avuto problemi di grip. Quando si tratta di uscire dalle curve, alla Yamaha M1 manca sempre qualcosa dal posteriore. Serve lavorare bene sul setup in vista del weekend.
MotoGP, KTM: Pol Espargaro meglio di Binder e Bastianini
La KTM di
Pedro Acosta davanti a tutte le altre moto nel venerdì a Sepang, però bisogna fare i complimenti anche a
Pol Espargaro, 8° la RC16 del team Tech3. Le altre, quelle di Brad Binder ed Enea Bastianini, sono rispettivamente al 17° e al 19° posto.
Il tester KTM ha parlato così a Sky Sport MotoGP: "Pedro ha fatto un giro incredibile. Nel T4 stacca tardissimo e non so come faccia. Vediamo se lui può lottare per il podio, io no, magari possiamo celebrare una sua vittoria. Dopo Raul Fernandez, manca solo lui... Tornare come pilota ufficiale? No, so qual è la mia posizione, quella di test rider. Quando c'è l'opportunità come sostituto o come wild card provo a fare il massimo. È vero che sta andando di quanto mi aspettassi".
Espargaro era in top 10 anche dopo le pre-qualifiche a Phillip Island. Anche se corre poco durante l'anno, sta confermando di essere ancora molto veloce.