GP Jerez, perché Marc Marquez non è stato penalizzato? Brivio non è d'accordo

MotoGP
sabato, 25 aprile 2026 alle 18:45
Marc Marquez pilota Ducati MotoGP a Jerez
Sprint MotoGP Jerez: perché Marc Marquez non può essere penalizzato
Marquez vittorioso dopo una caduta, un rientro al box chiacchierato e il suo noto talento: ecco il racconto della sua Sprint in Spagna.
Sabato trionfale per Marc Marquez a Jerez de la Frontera, dove ha conquistato la pole position e ha poi vinto la sprint race MotoGP. Nelle condizioni miste della Q2 è stato il più bravo di tutti, con il solo Johann Zarco a dargli del filo da torcere, ma nel pomeriggio ha rischiato di non conquistare nessun punto. Partito dalla pole position, aveva subito il recupero di Alex fino ad essere scavalcato. Poi l'arrivo della pioggia, la scivolata in curva 13, proprio vicino all'ingresso pit lane, raggiunto dopo essere risalito in moto e aver fatto un contestato taglio di pista; presa la Ducati con gomme rain, è rientrato in gara e ha dovuto fare i conti solo con Pecco Bagnaia prima di trionfare. Superato di forza il compagno di squadra, ha preso il vantaggio necessario per arrivare al traguardo in solitaria. I 12 punti conquistati sono pesanti, anche alla luce del doppio ritiro dei piloti ufficiali Aprilia: in classifica generale è 24 punti dal leader Marco Bezzecchi.

MotoGP Jerez, Sprint Race: l'analisi di Marquez

Intervistato da Sky Sport MotoGP, il nove volte iridato ha raccontato come ha vissuto la sprint race odierna: "Lucidità poca oggi. Non so se c'è in Italia, ma qui oggi è San Marc, San Marco. Qualche santo mi ha aiutato, perché essere lucido significava entrare in quel giro in cui sono caduto. Lo stavo pensando, visto che le curve 6, 7 e 8 erano molto bagnate. Ma mancavano 4 giri e ci si aspettava una pioggia leggera, non pesante, per questo sono rimasto fuori. Quando sono caduto, la moto non si è spenta, ho aspettato facendo passare tutto il gruppo e poi ho provato a montare sulla moto con gomme rain per vedere cosa sarebbe successo. Quando sono passato sul rettilineo ho visto P3, ho lottato con Pecco e poi mi sono trovato in P1. Mi ci sono trovato, non l'ho cercata".
Aver tagliato pista e prato è stato oggetto di discussioni, però Marquez non ha avuto dubbi quando si è ritrovato a dover decidere cosa fare subito dopo la caduta in curva 13: "Mi è venuto istintivo - spiega - Non ho avuto il dubbio che non si potesse fare, perché si trattava di una situazione di forza maggiore, dopo una caduta. La moto non era a posto per fare un giro, ma lo era per arrivare al box senza tagliare nessuna curva e senza mettere in pericolo gli altri piloti. Domani magari metteranno una nuova riga nel regolamento, non si sa mai, però per il momento non c'è niente di scritto".
Oggi ha vinto e si gode i 12 punti conquistati, ma domenica a Jerez si aspetta che altri piloti possano arrivargli davanti, in particolare il fratello: "Alex era molto più forte di tutti ieri - conferma - e si è visto anche oggi all'inizio, in due giri mi ha quasi recuperato un secondo. Lui è il favorito, ma anche Bezzecchi e Di Giannantonio sono forti. Vediamo, cercherò di partire bene, poi non sappiamo come saranno le gomme e il livello di ognuno nella seconda metà della gara".

Marc da penalizzare? Brivio non concorda con l'interpretazione del regolamento

Dopo la manovra di Marc, ci sono stati diversi team che hanno chiesto spiegazioni alla Race Direction, per capire se fosse regolare o se vi fossero gli estremi per una penalità. Davide Brivio, a sua volta intervenuto a Sky Sport MotoGP, non sembra essere d'accordo su come è stato interpretato il regolamento: "Ci hanno comunicato che non ci saranno azioni e che è stato tutto regolare. Noi prima di ogni weekend riceviamo dei protocolli in cui vengono indicate anche l'entrata e l'uscita della pit lane, perché ogni circuito è diverso. Il protocollo dice che entrando nella pit lane non puoi tagliare la linea interna, che in questo caso è a sinistra, per non guadagnare vantaggio. Ma non dice nulla sulla linea esterna".
Marquez non è stato penalizzato proprio perché non ha tagliato la linea interna, però il team manager Trackhouse Racing ritiene che ci fosse comunque una situazione idonea per punire il pilota Ducati Lenovo: "Come concetto generale, il regolamento dice anche che bisogna usare solo la pista e solo la pitlane con la moto. Se si esce di pista, bisogna seguire le indicazioni dei marshall: in questo caso non c'erano e Marc non ha potuto seguirle. Il regolamento dice anche che non devi ottenere nessun vantaggio sleale. Poi ciascuno può trarre la sua conclusione, però lui in quel momento aveva già deciso di non entrare nella pitlane e avrebbe dovuto fare un giro in più. Essendo caduto, ne ha approfittato per entrare nelle pitlane tagliando il prato. Ognuno può stabilire se quello sia stato un vantaggio oppure no. Non ha violato il regolamento, perché non ha tagliato l'interno della pitlane, poi che abbia avuto vantaggio dall'entrarci come abbiamo visto lo lascio valutare a voi...".
La sua posizione è chiarissima: Marquez andava penalizzato. Chi è stato chiamato a valutare e a decidere, ha stabilito che il regolamento non è stato violato: lo spagnolo non ha tagliato la linea interna di ingresso pit lane, bensì quella esterna, e lo ha fatto in totale sicurezza. Le discussioni proseguiranno, però nel frattempo il team Ducati Lenovo si gode la doppietta, visto che Pecco Bagnaia ha chiuso al secondo posto con l'altra rossa.

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