Weekend assolutamente positivo per il pilota spagnolo in Ungheria, dove con la Desmosedici si è ben comportato: ora è tempo di pensare di nuovo alla SBK.
Non c'erano particolari aspettative sulle prestazioni di
Iker Lecuona al Balaton Park Circuit, ma si può dire che il 26enne valenciano abbia sorpreso. Chiamato a sostituire Alex Marquez nel
team BK8 Gresini, è tornato a correre in MotoGP a distanza di tre anni dall'ultima apparizione con una Honda del team LCR e lo ha fatto per la prima volta con una Ducati. Con tante cose da imparare e nessuna pressione, il pilota Superbike doveva semplicemente guidare divertendosi ed evitando errori. Missione più che compiuta. La bella prestazione di Lecuona fa anche l'interesse di Nicolò Bulega, che in Superbike finora è sempre stato davanti allo spagnolo.
Lecuona in top 10 nella gara MotoGP in Ungheria
Dopo aver mostrato una buona velocità nelle prove, Lecuona si era classificato sedicesimo mettendosi dietro piloti ben più esperti di MotoGP. Nella Sprint non era andato oltre il diciottesimo posto finale, ma domenica in Gara è riuscito ad arrivare persino settimo al traguardo e a concludere con un grande sorriso il Gran Premio d'Ungheria.
Da dire che a causa
dell'incidente provocato da Jorge Martin alla prima curva del primo giro
sono caduti cinque piloti che sicuramente gli sarebbero arrivati davanti, però è riuscito comunque a fare meglio di altri colleghi che corrono abitualmente in MotoGP. La sua prestazione non va sottovalutata.
Lecuona in top 10 nella gara MotoGP in Ungheria
Lecuona è orgoglioso di ciò che è riuscito a fare al Balaton Park Circuit: "Sono veramente felice della nostra performance. Il lavoro con il team è stato ottimo, perfetto, senza errori durante il weekend. Ho cercato di imparare ogni volta che salivo in moto e mi sono sentito sempre più a mio agio. Abbiamo modificato la moto nel modo giusto, i miei commenti erano corretti e tutto questo mi ha permesso di sentirmi sempre meglio".
Il valenciano non può che essere soddisfatto di aver chiuso la gara MotoGP nelle prime sette posizioni: "La gara è stata buona, ero nel gruppo, ho lottato e sorpassato. Ho commesso alcuni piccoli errori, però alla fine ho ripreso Miller e sono riuscito a superarlo. Ho provato a riprendere anche Moreira, ma sono veramente felice della mia prestazione e del risultato finale".
Iker ora pensa alla Superbike
Il weekend MotoGP in Ungheria gli ha certamente dato una carica positiva che intende portarsi dietro anche alla ripresa del Mondiale Superbike. Nel prossimo weekend ci sarà l'atteso round a Misano Adriatico, dove ovviamente Ducati e Nicolò Bulega intendono regalare delle gioie ai tifosi italiani.
Lecuona è reduce da quindici secondi posti consecutivi e ha grande voglia di sconfiggere Bulega, che gli è sempre arrivato davanti finora. Riuscire a vincere a Misano Adriatico sarebbe qualcosa di speciale. Tra l'altro, lo spagnolo non ha ancora vinto una gara SBK e vorrebbe rompere questo tabù. Il round di casa di Ducati e Nicolò è un'opportunità che cercherà di sfruttare, avendo tra le mani una Panigale V4 R che si è dimostrata la moto di riferimento su tutte le piste e che lo sarà anche in Emilia-Romagna.
Lecuona pensa a Misano: vuole iniziare a vincere in Superbike
Riaprire la corsa al titolo 2026 appare una missione impossibile, essendoci ben 108 punti di distanza da Bulegas, però per lui è fondamentale riuscire a sbloccarsi e iniziare conquistare delle vittorie. Salvo sorprese, nel 2027 Iker sarà il pilota di punta del team Aruba Ducati e dovrà ambire a laurearsi campione del mondo Superbike. Bulega dovrebbe andare in MotoGP con il team Pertamina Enduro VR46 e ancora non si sa chi lo potrebbe sostituire.
Lecuona dovrà farsi trovare pronto, perché avrà una pressione diversa, quella che nel 2026 ha Nicolò. Intanto, deve sfruttare l'energia positiva acquisita a Balaton Park per cercare di fare del proprio meglio a Misano Adriatico. Siamo sicuri che arriverà in Italia con ancora più stimoli del solito.