Ha sollevato un polverone di discussioni e critiche quanto successo nel weekend MotoGP a Goiania: poco fa la nota ufficiale della Direzione Gara.
L'Autodromo Internacional de Goiania - Ayrton Senna si è rivelato non pronto ad accogliere il Motomondiale nello scorso fine settimana.
Sabato abbiamo visto la formazione di un buco sul rettilineo, domenica la gara MotoGP è stata accorciata a pochi minuti dal via per il degrado della pista in alcuni punti. Una situazione che non era stata prevista e che non dovrà assolutamente ripetersi in futuro. Il Gran Premio del Brasile era un evento tanto atteso, visto che non veniva disputato da molto tempo, ed è stato macchiato da situazioni che a certi livelli non si possono vedere.
MotoGP, caos in Brasile: la risposta della Race Direction
Poco fa sul sito ufficiale della
FIM è stato pubblicato un comunicato della Direzione Gara inerente quanto successo nel recente weekend GP a Goiania:
"A seguito dei problemi riscontrati con la superficie della pista durante il Gran Premio del Brasile, il Circuito e l'Organizzatore della Gara hanno condotto delle indagini sulle cause, tra cui le piogge senza precedenti che hanno influito sui lavori finali e contribuito ai problemi della superficie della pista.
Sabato, è emerso un difetto significativo nella pista a causa del crollo di un vecchio sistema fognario non documentato sotto la superficie. Il problema, fortunatamente fuori dalla traiettoria di gara, è stato immediatamente risolto e riparato grazie alla rapida risposta del Circuito, che ha permesso la ripresa delle attività in pista nel corso della giornata. Domenica, dopo la conclusione del Gran Premio di Moto2, si è manifestato un degrado localizzato dell'asfalto causato dal calore elevato e dall'intensa attività in pista.
Nonostante la rimozione di tutto l'aggregato in eccesso prima del Gran Premio di MotoGP, persisteva un piccolo rischio di ulteriore deterioramento della superficie durante la gara. Il personale del Circuito ha lavorato fino all'orario di partenza previsto per preparare la pista, ma per motivi di sicurezza, la Direzione Gara ha deciso di ridurre la gara a 23 giri (75% della distanza di gara originale). I team sono stati immediatamente informati della modifica dal personale IRTA presente su ogni fila della griglia di partenza.
Il processo di omologazione dei circuiti della MotoGP è gestito dalla FIM e inizia con oltre un anno di anticipo. Comprende ispezioni dettagliate di tutte le aree di costruzione. Poiché ogni circuito nel mondo richiede una diversa miscela di asfalto e una diversa procedura di posa, queste vengono definite dal circuito e presentate alla FIM per garantire il rispetto di tutti gli standard di sicurezza. L'omologazione viene quindi confermata poco prima di ogni Gran Premio.
I problemi riscontrati in Brasile sono stati riconosciuti dal Promotore e dal Circuito e saranno risolti prima del ritorno della MotoGP la prossima stagione. Il Gran Premio del Brasile ha accolto 148.384 spettatori all'Autódromo Internacional de Goiania - Ayrton Senna, a dimostrazione sia del forte appeal della MotoGP in Brasile sia delle opportunità di ulteriore crescita globale per la MotoGP".