Caos mercato piloti: Luca Marini rompe il silenzio

MotoGP
venerdì, 19 giugno 2026 alle 10:48
Luca Marini
Luca Marini (foto Michelin Motorsport)
Il campionato del mondo di MotoGP fa tappa in Repubblica Ceca, dove si metterà ufficiosamente fine al mercato piloti. Nonostante non ci sia ancora nessun annuncio ufficiale da parte dei costruttori, nonostante quasi tutti i nuovi contratti siano conosciuti al pubblico, non c'è ancora nessun comunicato. Di certo alcuni piloti rischiano di restare senza una sella per il 2027 e tra questi potrebbe esserci anche Luca Marini.

Il futuro è ancora in bilico

La pausa estiva è alle porte e i contratti per la prossima stagione sono in fase di definizione. In mezzo a tutta questa frenesia di voci e telefonate, Luca Marini ha voluto dire la sua alla vigilia del GP di Brno e mettere fine alle speculazioni su un suo possibile addio alla MotoGP. Un'opzione che il fratello di Valentino Rossi sembra escludere categoricamente, nonostante Honda non abbia intenzione di rinnovargli il contratto in scadenza alla fine del 2026.
Il pilota di Tavullia sta attraversando un periodo difficile sulla RC213V. Quest'anno ha collezionato 57 punti che gli valgono l'11° posto in classifica generale, affermandosi come miglior pilota della Casa giapponese. Nonostante il ranking più alto, HRC ha deciso di puntare su una nuova line-up per il prossimo anno, formata da Quartararo e Moreira.
Di conseguenza per Luca Marini resta una sola alternativa, o due. La prima è l'approdo in Trackhouse Aprilia, dove potrebbe fare coppia con il connazionale Enea Bastianini. La seconda si chiama WorldSBK, ma il fratello di Valentino esclude categoricamente questa ipotesi. "Al momento non è nei miei piani. L'obiettivo è avere una situazione chiara prima della pausa estiva".
Luca Marini sulla Honda RC-V

Luca presente al test Pirelli

Nonostante non rientri nei progetti futuri della Honda, Luca Marini lunedì prenderà parte al test MotoGP. Per mettere fine ai rumors, ha chiarito che la sua partecipazione al test Pirelli non è né una ricompensa dell'ultimo minuto né una mossa disperata del suo team. Era programmata fin dall'inverno e fa parte della strategia tecnica della HRC. "Lo avevamo già deciso all'inizio della stagione. Tutto era pianificato da tempo e penso che sia una decisione intelligente da parte di Honda", ha concluso il pilota italiano.
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