La MotoGP approda sullo storico circuito di Brno, per il Gran Premio della Repubblica Ceca, dove lunedì si terrà il primo test Pirelli per i piloti ufficiali. Ma la prova di lunedì è finita nell'occhio del ciclone, in quanto diversi piloti non potranno partecipare per via del cambio costruttore a fine Mondiale. Tra questi
Fabio Di Giannantonio, pilota del team Ducati VR46, che dal 2027 vestirà i colori KTM factory.
Tanti assenti al test di Brno
Il test di lunedì a Brno sarà il primo test ufficiale con i prototipi da 850cc. E sarà la prima occasione per molti degli attuali piloti di provare gli pneumatici Pirelli, che vengono sviluppati in vista del loro ingresso in MotoGP per il prossimo anno. Non tutti i piloti prenderanno parte ai test. Fabio Quartararo, ad esempio, non correrà per la Yamaha, e per la Ducati non ci sarà Fabio Di Giannantonio. Entrambi passeranno a nuove case motociclistiche dalla prossima stagione. Per questo motivo i loro attuali marchi non vogliono che i piloti trasmettano informazioni sulla loro moto ai concorrenti. Una sessione analoga si terrà il 21 settembre, dopo il GP d’Austria. Infine il 1° dicembre, a campionato terminato, tutti i piloti della classe regina potranno provare senza restrizioni le moto 2027.
Il reclamo di Diggia
Tuttavia i piloti che non prenderanno parte al test MotoGP di lunedì avranno un chiaro svantaggio. Proveranno le nuove gomme Pirelli in un secondo momento e quindi inizieranno più tardi il loro processo di adattamento. Ma Di Giannantonio sottolinea un altro aspetto importante. "Quello che trovo ingiusto è che alcuni piloti possono già inviare commenti a Pirelli, e magari questi piloti hanno uno stile di guida completamente diverso dal tuo. Quindi Pirelli non può ascoltare i commenti di tutti i piloti".
Coloro che lunedì saranno in pista potrebbero influenzare lo sviluppo degli pneumatici (e delle nuove moto) e mettere in svantaggio chi non parteciperà. Qualcuno già teme
una gomma progettata sulle richieste di Marc Marquez. "
Magari questi piloti possono già fornire alcuni commenti sulla nuova moto, cosa che altri non possono fare", ha proseguito Fabio Di Giannantonio. "
Forse alcuni costruttori al momento non possono lavorare con i nuovi piloti... Penso che non sia giusto né per i produttori, né per i piloti, e nemmeno per Pirelli".
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