Non solo Acosta, in Texas anche Bastianini ha brillato con la KTM: sarà svolta vera per il pilota riminese?
Ad Austin potrebbe essere iniziato per davvero il campionato MotoGP 2026 di
Enea Bastianini. I risultati nella
sprint race (terzo) e nella gara lunga (sesto appena dietro Marc Marquez) sono incoraggianti per il futuro. Sicuramente deve migliorare nelle Qualifiche, suo punto debole già in passato, anche se negli USA ha già fatto un passo in avanti accedendo direttamente alla Q2. Bisogna attendere Jerez (24-26 aprile) per capire se effettivamente ci sia stata una svolta reale.
Sicuramente è stato molto bello rivedere il riminese in forma come nei suoi momenti migliori. Si vedeva che aveva il pieno controllo della RC16 e riusciva a guidare come piace a lui. Ha fatto delle belle battaglie e diversi sorpassi. Domenica ha ingaggiato un bel duello con Marquez, perso per 143 millesimi.
MotoGP Austin: Bastianini torna a sorridere
Attende conferme su altre piste, però al COTA il pilota del team KTM Tech3 sente di aver fatto dei progressi concreti che lo hanno portato finalmente a poter lottare per delle posizioni più in linea con il suo grande talento: "La strada è quella giusta - ha detto a Sky Sport MotoGP - oggettivamente uno step lo abbiamo fatto, anche se la pista e la gomma ci hanno aiutato. Comunque anche a livello di setup e aerodinamica è stato fatto un passo in avanti. Mi sono trovato male nelle practice prima delle qualifiche, perché col vento non riuscivo a tenere dritta la moto in rettilineo. È stato l'unico problema, per il resto siamo stati veloci. Il primo giro della gara è stato molto difficile, me ne sono successe di ogni, però alla fine è andata bene".
Bastianini conferma che dopo il sorpasso di Marquez ha cambiato un po' approccio, anche se alla fine non è riuscito comunque a risorpassarlo: "Quando mi ha superato Marquez mi sono acceso. Sapevo che avrei potuto superare il pilota che c'era davanti dopo qualche giro, ma quando è arrivato lui da dietro sapevo che aveva un ottimo passo e ho cercato di migliorare anche il mio. Ho spinto al massimo senza badare all'usura della gomma, ho cercato solo di stargli dietro. C'ero quasi, ci manca ancora qualcosina. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta fare il sorpasso".
KTM, Acosta ringrazia anche Bastianini
Pedro Acosta ha rivelato che KTM ha provato alcune novità con Bastianini e che anche lui ha potuto beneficiarne. Il pilota italiano ha specificato l'area nella quale c'è stato un intervento, ma senza andare troppo nel dettaglio: "Abbiamo provato una soluzione aerodinamica all'inizio del weekend, credo che abbia aiutato. Non possiamo dire più di tanto, poi penso che l'abbia provata anche Pedro e che abbia funzionato".
Avere più piloti che vanno forte è importante per KTM, che può trarne vantaggio per lo sviluppo della RC16. Anche se questo è l'ultimo anno con l'attuale regolamento e ci sono già lavori in corso sul prototipo 2027, la casa di Mattighofen vuole ottenere ottimi risultati nel 2026. Essendo in corso anche una ricerca di investitori per il progetto MotoGP, fare bene rende tutto meno difficile. Enea probabilmente non guiderà una KTM l'anno prossimo, però ha voglia di essere un protagonista costante nel resto della stagione 2026.