Sono anni difficili per Rins, il prossimo potrebbe essere decisivo per la sua carriera: molto dipenderà da lui e molto da Yamaha.
Lo abbiamo detto più volte ed è cosa risaputa: nel 2026 ci sarà un mercato piloti molto interessante da seguire. Quasi tutti i contratti della griglia saranno in scadenza e ci potrebbero essere diversi cambiamenti per il 2027. Qualcuno rischia anche di perdere il posto e tra coloro che sono nella lista c'è
Alex Rins, che nelle due stagioni alla guida della Yamaha M1 ha faticato non poco.
MotoGP, i risultati di Alex Rins con la Yamaha
Il pilota catalano ha compiuto 30 anni l'8 dicembre e si è unito al team ufficiale Monster Energy Yamaha nel 2024, dopo un anno trascorso nel team Honda LCR. Nonostante una stagione con solo 31 punti conquistati e un 8° posto come miglior risultato in gara, la casa di Iwata gli ha rinnovato il contratto per due anni.
Il 2025 è andato un po' meglio, visto che di punti ne ha conquistati 68, però ha comunque chiuso con un deludente 19° posto nella classifica generale MotoGP. È andato a punti in una sola sprint race (8° a Le Mans) e solo tre volte è arrivato in top 10 in una gara lunga (7° a Phillip Island il miglior risultato). Risultati non impressionanti, anche se con la M1 l'unico ad aver fatto qualche exploit è Fabio Quartararo. La situazione tecnica è davvero complicata e bisognerà capire se migliorerà per il
2026, anno nel quale Yamaha correrà con il motore V4.
Ultima chiamata nella top class?
La casa di Iwata ha investito tanto negli ultimi anni per migliorare il proprio reparto corse e tornare protagonista in MotoGP, ha apportato una vera rivoluzione. Vedremo se il prossimo anno, l'ultimo con l'attuale regolamento tecnico, ci restituirà una Yamaha maggiormente competitiva. Da ricordare che godrà ancora di tutte le agevolazioni previste dal grado D delle concessioni, sarà l'unica in tale condizione, dato che i risultati del 2025 hanno fatto passare Honda in fascia C.
Rins sa che il 2026 può essere un anno decisivo per la sua carriera e spera di avere tra le mani una M1 in grado di riportarlo in lotta per risultati che gli possano consentire di rimanere ancora in MotoGP. Altrimenti, anche lui potrebbe finire per considerare un trasferimento nel Mondiale Superbike.
"Se sei incerto... tieni aperto!": su
Amazon puoi acquistare il libro che racconta la storia dell'indimenticato Giovanni Di Pillo