Toprak Razgatlioglu, da maestro ad allievo: le prime sensazioni sulla Yamaha M1

MotoGP
lunedì, 08 dicembre 2025 alle 13:00
Toprak Razgatlioglu pilota Superbike MotoGP
Dalla Superbike alla MotoGP: Toprak Razgatlioglu pronto per la nuova sfida
Razgatlioglu ha parlato per la prima volta del suo debutto sulla Yamaha M1 del team Prima Pramac.
All'evento FIM Awards 2025 non poteva mancare Toprak Razgatlioglu, campione del mondo Superbike anche quest'anno. Due anni in sella alla BMW M 1000 RR, due titoli piloti portati a casa, i primi per la casa tedesca nella categoria. Ha fatto la storia, dopo aver già riportato il mondiale in Yamaha nel 2021: la casa di Iwata non lo vinceva dal 2009, quando si impose un debuttante Ben Spies. Ora il turco è concentrato sul prossimo passo della sua carriera: la MotoGP.
A novembre ha disputato i primi test con la Yamaha M1 del team Prima Pramac Racing. Aveva già testato il prototipo giapponese nel 2022 e nel 2023, però rispetto ad allora è cambiato e la grande novità è l'utilizzo del motore V4 invece del 4 in linea. Dopo un primo shakedown ad Aragon, ha girato anche a Valencia assieme a quasi tutto il resto della griglia MotoGP con cui si confronterà nel 2026. Non è andato affatto male.

Differenze MotoGP-Superbike: Razgatlioglu pronto ad adattarsi

Razgatlioglu ha voluto fortemente mettersi alla prova in MotoGP, nonostante non sia più giovanissimo (29 anni) e stia correndo un rischio guidando per una casa che in questi anni sta avendo delle difficoltà. Sarebbe stato più comodo restare nel Mondiale Superbike, dove era una stella assoluta. Ma a lui piacciono le sfide e crede in sé stesso. Anche se deve modificare un po' il suo stile di guida e adattarsi a tante novità, non è affatto preoccupato.
Intervistato da Speedweek, il pilota turco ha parlato del grande cambiamento che ha affrontato nei test fatti con la Yamaha M1 nello scorso mese: "Tutto sulla moto è diverso dalla superbike, ma la differenza più grande è la posizione di guida. È molto importante per me. Abbiamo usato principalmente il primo giorno per trovare la mia posizione sulla moto. La sensazione con la ruota anteriore e i freni: c'è ancora margine di miglioramento. Avevamo solo una moto a disposizione e alcune parti leggermente diverse il primo giorno, ma presto ci saranno novità. Yamaha porterà dei semimanubri modificati, un po' più alti. Poi ci sono le altre cose: i freni, le gomme, l'accelerazione. In breve, tutto è diverso".
Anche se ha ancora tanto lavoro da fare, Toprak ha avuto un feeling abbastanza positivo guidando il prototipo di Iwata: "La sensazione è stata tutt'altro che negativa, anche se all'inizio non ho spinto molto. Finora ho guidato solo la nuova V4, quindi non ho paragoni. Sui rettilinei la MotoGP è molto, molto veloce. Non sono stato molto veloce il primo giorno, ma lo sono stato il secondo".

Motomondiale in Turchia e prossimi test di Toprak

In Turchia ci sono tantissimi tifosi di Razgatlioglu e già per il calendario del Mondiale Superbike si era parlato dell'inserimento di un round presso il circuito di Istanbul Park (presente solo nel 2013), cosa che non si è poi concretizzata. Potrebbe succedere in MotoGP, in azione lì tra il 2005 e il 2007): "Abbiamo iniziato a parlarne per il 2027. Forse la MotoGP correrà di nuovo all'Istanbul Park. C'è un nuovo asfalto, è tutto pronto. Sarebbe bello per me, ma forse non nel mio primo anno. Preferibilmente nel 2027, quando magari inizierò a salire sul podio. È la mia gara di casa e devo assolutamente conquistare un podio lì".
Per il 2026 non è previsto un gran premio in Turchia, quindi al massimo potrebbe esserci nel 2027, anno nel quale in MotoGP ci saranno un nuovo regolamento tecnico e un nuovo fornitore unico di gomme (Pirelli). Toprak avrà più esperienza nel campionato e forse sarà più competitivo.
Prima di pensare troppo in là, c'è un 2026 sul quale concentrarsi. Dal 29 al 31 gennaio sarà a Sepang per lo shakedown MotoGP, Yamaha ha ancora le concessioni di grado D e dunque potrà schierare i propri piloti titolari prima del test collettivo (3-4-5 febbraio) programmato sempre in Malesia. Il 21-22 febbraio l'azione si sposterà a Buriram, che sarà anche sede del primo gran premio del calendario 2026 (27 febbraio-1° marzo). Il tre volte iridato Superbike vuole arrivare nella migliore condizione possibile al suo primo weekend di gara nella top class.

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