Ai Ai Ogura il 5° posto ormai sta stretto: il Jap può diventare un grande?

MotoGP
mercoledì, 25 marzo 2026 alle 17:00
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Ai Ogura solido e costante in questi primi GP 2026. Il pilota Trackhouse Aprilia però si bacchetta...
Lo specialista del 5° posto in questo avvio di MotoGP 2026. È questo il piazzamento ottenuto in ben tre gare da Ai Ogura, con l'eccezione del 4° posto nella Sprint in Thailandia. Ma chiaramente il pilota Trackhouse Aprilia non è contento di questa "costanza", anzi si bacchetta per una gara lunga in Brasile condizionata da una partenza non ottimale. Al secondo anno in classe regina, il giapponese iridato Moto2 2024 è determinato a compiere il salto di qualità. Anche perché le Aprilia hanno mostrato un passo notevole, scontato dire che anche lui vuole essere finalmente della partita!

Mister consistenza 

La costanza è da sempre il suo punto di forza, basta vedere i precedenti nella sua carriera mondiale. In particolare nel secondo anno in una categoria diventa proprio l'asso nella manica. Nel 2020 ha sfiorato l'iride Moto3 grazie alla costanza, nel 2022 ha detto la sua in Moto2, incappando poi in errori finali che hanno dato una grossa mano al poi campione Augusto Fernandez. Dopo un 2023 segnato da guai fisici, è il 2024, il suo anno di gloria, l'esempio lampante: sono arrivati anche podi e vittorie, ma con tantissimi piazzamenti costanti è riuscito ad imporsi nella lotta per l'iride Moto2, scrivendo la storia del suo paese e della categoria. Sarà lo stesso anche in MotoGP? Costanza, determinazione, voglia di puntare sempre più in alto (senza farsi mancare rimproveri a se stesso se qualcosa non funziona), più un team Trackhouse che va (lo sta dimostrando anche Raul Fernandez) e una Aprilia RS-GP che appare finora la moto da battere. Sembra sia solo questione di tempo per vedere anche il campione giapponese in lizza per il podio.

"Poteva andare meglio"

"Sì dai, è stata una buona gara, tranne per l'inizio" ha raccontato Ai Ogura a fine GP. "Non sono partito bene e ho perso molte posizioni, ma avevo un buon ritmo e sono riuscito poi a recuperare". Un 5° posto, il terzo appunto, che non lo soddisfa e il rammarico non manca. "Dopo quella partenza, 5° era il massimo, ma la sensazione è che avremmo potuto fare una gara migliore e mi dispiace per la squadra" ha ammesso. La testa è già al prossimo fine settimana, dopo l'America del Sud si va al Nord e il Circuit of the Americas di Austin è pronto per accogliere la MotoGP.
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