Massimo Rivola sui fattacci di Goiania: "Inaccettabile, ci è andata bene"

MotoGP
mercoledì, 25 marzo 2026 alle 9:47
Jorge Martin e Marco Bezzecchi
L'Aprilia sta vivendo uno dei momenti più belli della sua storia in MotoGP, ma nel box di Noale non vogliono sentir parlare di titolo mondiale. La doppietta di Bezzecchi e Martin a Goiania ha sicuramente portato entusiasmo nell'ambiente diretto da Massimo Rivola, ma il campionato è ancora lungo e contro Marc Marquez non si può mai abbassare la guardia.

Aprilia erede di Ducati?

Il dominio schiacciante della Ducati, con la conquista dei titoli piloti e costruttori, è iniziato nel 2022 con il successo di Pecco Bagnaia, ripetutosi l'anno seguente. Poi ci ha pensato Jorge Martin a proseguire la scia rossa trionfale, con la Desmosedici del team Pramac, poi passato alla Yamaha. Infine, nel 2025 Marc Marquez ha regalato a Borgo Panigale il quarto mondiale consecutivo, al suo esordio nel team factory. Adesso il fenomeno di Cervera vuole puntare al decimo sigillo iridato in carriera, però dovrà fare i conti con più rivali. A cominciare da un Marco Bezzecchi in splendida forma fisica e mentale, oltre che dotato di un pacchetto tecnico all'altezza della situazione.

Rivola invita alla calma

Il romagnolo della VR46 Academy ha vinto gli ultimi quattro Gran Premi della classe MotoGP: Portogallo e Valencia alla fine del 2025, Thailandia e Brasile all'inizio del 2026. Il compagno di box Jorge Martin è ritornato sul podio a Goiania, evidenziando l'ottimo stato di grazia dell'Aprilia RS-GP. Gli ingredienti per sognare in grande sembrano esserci tutti, ma il direttore generale di Aprilia Racing, Massimo Rivola, ancora non si sente il favorito. "Due weekend di gara non cambiano la situazione dell'Aprilia. Hanno cambiato la classifica, ma mancano ancora 40 gare e tutto può cambiare".
L'ingegnere italiano prevede che nelle prossime gare MotoGP la strada potrebbe farsi in salita. A cominciare dall'imminente impegno in Texas. "Domenica prossima andremo su uno dei tanti circuiti in giro per il mondo che è la pista di casa di Marc. Non siamo abituati a essere in testa, quindi vedremo", ha proseguito Rivola. "Il modo migliore per farlo è essere umili e lavorare come sappiamo fare".

Il lavoro di Noale

Con quattro moto e quattro piloti veloci, il salto di qualità sta diventando più consistente. Aprilia sta iniziando a replicare il modello che ha reso forte Ducati negli ultimi anni: prototipi competitivi a disposizione di piloti capaci di sfruttarli al meglio. I passi in avanti si vedono di sessione in sessione, ma il merito va anche ai tecnici che lavorano incessantemente per inseguire il grande sogno iridato. "Se qualche sera restate fino a tardi, vedrete le auto parcheggiate e le persone che vanno a letto più tardi degli altri, e questo ripaga".

Problemi a Goiania

Non tutto è andato per il meglio nel weekend a Goiania. Massimo Rivola ha criticato la gestione della partenza, un aspetto che ha causato confusione sulla griglia di partenza. "È inaccettabile scoprire cosa sta succedendo quando si sta per partire", si è lamentato l'ad. Pur riconoscendo che tutte le squadre si trovavano nella stessa situazione, non ha voluto minimizzare l'accaduto. In Brasile si è vissuto un autentico Gran Premio di caos. "Per noi è andata bene, ma dobbiamo rifletterci attentamente... Non voglio parlarne attraverso la stampa, perché penso che la questione debba essere affrontata in un incontro appropriato".
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