Ve l'aspettavate?
Tony Cairoli, 38 anni e quasi due anni dalle sue ultime gare, oltre ad essere al debutto sulla Ducati Desmo450, mette a referto un fine settimana memorabile nell'Italiano Motocross. Condizioni non semplici a Ponte a Egola, anzi parliamo di un circuito toscano trasformato in una trappola di fango a causa della pioggia, ma il nove volte iridato coglie prima il successo in Gara 1, poi il secondo posto in Gara 2 dietro a Lupino (
qui la cronaca). Un round incredibile per Ducati, che sta realizzando un'annata incredibile al debutto assoluto nel Motocross.
Un ritorno trionfale
I primi complimenti sono stati per il collega viterbese. "Nelle altre gare l'ho visto un po' restio, in queste invece era bello cazzuto" ha sottolineato Cairoli. Passa poi al commento sulla moto, una nuova Ducati Desmo450 che sta già impressionando. "È andata benissimo, a parte qualche problemino con la frizione nell'ultima manche: la moto mi si è spenta dove sono caduto." Come detto, le condizioni non sono state semplici. "Era da tempo che non facevo una gara col fango" ha infatti aggiunto Cairoli. "Mi sono dovuto un po' riabituare, ma il ritmo era buono."
Cairoli e Ducati, l'appetito vien mangiando?
Nel complesso c'è davvero poco da rimproverarsi. "Le partenze sono state sempre davanti, siamo contentissimi!" Mancano altri due round per quanto riguarda la stagione dell'Italiano Motocross. Lo rivedremo anche in quelle occasioni? "Nell'Italiano non sono mai andato fortissimo" è la risposta di Tony Cairoli, che non dà così nessuna risposta alla domanda diretta. Contando però il fine settimana sul crossodromo pisano possiamo ipotizzare che un pensierino forse lo stanno facendo sia lui che Ducati...