L'Afyon Motor Sports Center di Afyonkarahisar, ormai tradizionale sede del Gran Premio di Turchia del Mondiale Motocross, non tradisce le attese ed il sabato di attività dell'edizione 2024 non ha fatto eccezione. Nella corsa di qualifica della top class MXGP
Tim Gajser (Team HRC) si è appropriato della vittoria, avendo ragione d'autorità nei confronti dei suoi diretti avversari nella corsa al titolo: Jorge Prado (Red Bull GASGAS Factory Racing) e Jeffrey Herlings (Red Bull KTM Factory Racing).
SFIDA MONDIALE MXGP
In cima al monitor dei tempi nella sessione di prove ufficiali, TIGA nella RAM Qualifying Race ha dovuto tuttavia recuperare dopo una partenza non esaltante ed un'interlocutoria fase della contesa vissuta nel segno di Herlings. Con quest'ultimo che ha progressivamente perso terreno non andando oltre il terzo posto finale a precedere di un soffio Romain Febvre (Kawasaki Racing Team MXGP), lo sloveno con la Honda CRF450R 2025 ha trovato lo slancio giusto per batter in un sol colpo i suoi due avversari nella corsa al titolo.
GAJSER A +19 NEL MONDIALE MXGP
Lasciatosi alle spalle Herlings, il cinque volte Campione del Mondo ha poi avuto la meglio anche di Jorge Prado per un'ottima affermazione nella gara di qualifica stagionale che gli consente di portarsi a +19 in campionato. Un gruzzoletto da non depauperare nelle due gare del GP di domani, dove è attesa una risposta anche da parte dei nostri portabandiera. In questa corsa del sabato il migliore è stato Mattia Guadagnini (Nestaan Husqvarna Factory Racing) ottavo a precedere Andrea Bonacorsi (Monster Energy Yamaha Factory Racing MXGP Team) nono, undicesimo Alberto Forato (Standing Construct Honda MXGP) con Ivo Monticelli (MRT Racing Team Beta) quindicesimo.
CLAMOROSO EPILOGO NELLA QUALIFICA MX2
Se nella classe regina la corsa di qualifica ha trovato la sua fisionomia in corso d'opera, nell'analoga RAM Qualifying Race della MX2 è successo davvero di tutto. Dal primo all'ultimo giro (o minuto) di gara, fino al trionfo di un ritrovato Liam Everts (Red Bull KTM Factory Racing), il quale ha individuato tutte le opportune contromisure per superare e resistere alla controffensiva di Lucas Coenen (Nestaan Husqvarna Factory Racing). Con i primi due in grado di scappar via distanziando un convincente Mikkel Haarup (Monster Energy Triumph Racing), il più veloce nelle cronometrate con la prima Triumph TF 250-X ufficiale, fuori dalla Top-3 la corsa ha riservato un clamoroso epilogo.
BOTTO TRA LANGENFELDER E DE WOLF
Ai ferri corti per la quarta posizione, il capo-classifica di campionato Kay de Wolf (Nestaan Husqvarna Factory Racing) e Simon Längenfelder (Red Bull GASGAS Factory Racing) sono giunti al contatto proprio nel corso dell'ultimo giro a causa di una sconsiderata manovra del crossista tedesco. In rimonta dopo una partenza problematica, il detentore della tabella rossa ha subito un attacco fin troppo aggressivo dal rivale, con il risultato di rimetterci tra i due. Se Längenfelder si è così appropriato della quarta piazza a precedere il nostro Ferruccio Zanchi (Team HRC), l'olandese volante una volta risalito non è andato oltre il nono posto dietro anche ad Andrea Adamo (Red Bull KTM Factory Racing) ottavo. A parziale consolazione ci ha rimesso poco, ovvero soli 7 punti, in ottica mondiale, considerando il vantaggio di 54 lunghezze sul compagno di squadra Coenen.