Al momento più opportuno, con un Mondiale Motocross MX2 aperto come non mai, all'Afyon Motor Sports Center è arrivata la risposta di Simon Längenfelder. Dopo un problematico sabato che ha visto Kay de Wolf rifarsi sotto, nelle due gare valevoli per il Gran Premio di Turchia il crossista tedesco si assicurato la vittoria della seconda manche e dell'evento, ristabilendo le distanze sul Campione del Mondo in carica. Una prova di forza per il portacolori Red Bull KTM Factory Racing De Carli per un titolo iridato MX2 che si allontana sempre più per il nostro Andrea Adamo.
SACHA COENEN SI IMPONE IN GARA 1
La giornata ad Afyonkarahisar per la classe cadetta era iniziata con la perentoria affermazione nella prima manche di Sacha Coenen (Red Bull KTM Factory Racing De Carli).
Vincitore della manche di qualifica, si è ripetuto in Gara 1 dopo aver centrato l'holeshot, distanziando un Kay de Wolf (Nestaan Husqvarna Factory Racing) costretto nel finale a rispondere agli assalti di Längenfelder.
SIMON GUADAGNA UN PUNTO NEL MONDIALE MOTOCROSS MX2
Sempre Coenen ha preso il comando alla prima curva di Gara 2, manche ha visto sulla distanza Simon Längenfelder avere la meglio dopo un acceso confronto con de Wolf. Per 1 solo punto si è così garantito la 10^ vittoria in carriera nel Mondiale MX2, la sesta stagionale dopo Frauenfeld, Ernée, Matterley Basin, Loket e Uddevalla. Un successo che ristabilisce le distanze in classifica, con l'olandese ora a +12 nella generale con ancora due round (Shanghai e Darwin) da disputarsi e 120 punti in palio.
SI ALLONTANA IL TITOLO MONDIALE MOTOCROSS MX2 PER ADAMO
Con Längenfelder (3-1) e de Wolf (2-2) rispettivamente primo e secondo, terzo del Gran Premio un convincente Sacha Coenen (1-4) a precedere Guillem Farres (Monster Energy Triumph Racing), in evidenza con la prima TF 250-X ufficiale con la terza posizione di Gara 1. Si allontana altresì il sogno iridato di Andrea Adamo (Red Bull KTM Factory Racing), il quale ha vissuto una domenica da dimenticare. Ottavo in Gara 1, ha concluso nono con una caduta a referto nella seconda manche, pagando ora 62 punti di svantaggio dalla testa della classifica. Da segnalare il decimo posto (9-10) del Gran Premio di Valerio Lata (Honda HRC), ieri il più veloce nelle prove cronometrate.