Lata e Alvisi: la giovane Italia del Motocross che vince

Motocross
lunedì, 26 agosto 2024 alle 17:36
valerio lata emx250 frauenfeld win 2024
Un fatto è inconfutabile per quanto concerne il movimento del Motocross italiano: non abbiamo problemi inerenti il cosiddetto ricambio generazionale. Lo testimonia come il congedo dalle corse a tempo pieno di un fenomeno come Antonio Cairoli non abbia lasciato strascichi. Chiaro: Tony tuttora è il terzo crossista più vincente di tutti i tempi, era e resterà insostituibile, ma la generazione del post-TC222 corre, fa ben sperare e, non da meno, conquista vittorie a profusione. Un segnale di buon auspicio per il futuro, riaffermato da un fine settimana del Mondiale Motocross a Frauenfeld dove due nostri portabandiera, Valerio Lata e Nicolò Alvisi, sono saliti sul gradino più alto del podio rispettivamente nell'Europeo Motocross 250cc e 125cc.

IL MOTOCROSS ITALIANO DEL DOPO-CAIROLI

Semplicemente il dopo-Cairoli per il cross italiano è... ora! Celebrato nel 2023 il titolo mondiale MX2 a firma Andrea Adamo ed un terzo posto niente male al Nazioni, scorgendo l'elenco iscritti anche della top class MXGP si può notare come tutti (o quasi) i nostri portabandiera siano schierati da team Factory. Da Mattia Guadagnini (Husqvarna) ad Andrea Bonacorsi (Yamaha) passando per Ferruccio Zanchi (Honda), annoverando anche Ivo Monticelli (Beta) ed un Alberto Forato pur sempre presenza fissa della Top-10 con un team privato ben attrezzato come Standing Construct Honda.

PROGETTO GIOVANI

Senza addormentarsi sugli allori, il nostro movimento ha lavorato con progettualità e con una visione di prospettiva. Qualcosa che funziona e che ci può rendere orgogliosi, rendendo merito al lavoro della FMI che con tecnici di rilievo (Thomas Traversini, Andrea Bartolini, Cristian Beggi e Cristiano Doimi, solo per menzionare chi è direttamente coinvolto nel progetto Pata Talenti Azzurri FMI) segue passo-dopo-passo i nostri migliori prospetti sin da giovanissimi. Supportandoli e seguendoli dall'attività nazionale fino al passaggio alla ribalta internazionale, offrendo strumenti ed occasioni di allenamento (compreso un prolungato camp estivo nel Benelux) per affinare le proprie capacità di guida e smussare i punti deboli.

VALERIO LATA PROTAGONISTA

Da questo vivaio è uscito Valerio Lata, sulla bocca di tutti quest'anno per lo straordinario podio da wild card nel Mondiale MX2 a Maggiora, ma da un lustro abbondante considerando "il" talento emergente delle due ruote tassellate. Diciannove anni compiuti lo scorso mese di luglio, Campione del Mondo Junior 85cc nel 2019, due anni più tardi si è laureato Campione Europeo della 125cc prima di salire di categoria. Un passaggio alla due-e-mezzo non facile, esplodendo agonisticamente quest'anno con la GASGAS ufficiale accolto da una realtà di comprovata professionalità come il Team Beddini. Oltre al succitato podio MX2, tuttora è in corsa per il titolo Europeo 250cc, ritrovandosi costretto ad inseguire solo a causa di qualche battuta d'arresto ed episodio sfortunato.

L'ITALIA FA LA VOCE GROSSA NELL'EUROPEO EMX125

Che dire poi dell'Europeo 125cc dove, ad ogni appuntamento previsto dal calendario continentale, non manca mai una presenza italiana sul podio. A Frauenfeld è stato il turno di Nicolò Alvisi, classe 2009, debuttante con titolo europeo 85cc in tasca, in grado di vincere con un quinto ed un primo posto nelle due manche. Selezionato dal Team Racestore KTM Factory Rookies diretto proprio da Thomas Traversini, ci ha messo un po' a trovare il limite con la ottavo di litro anche a causa di un infortunio che lo ha costretto ad un prolungato stop. Tornato in azione ha impressionato e, in un fangosa Gara 2, ha dimostrato qualità non propriamente usuali per un pilota che compirà 15 anni soltanto questo sabato. Gran talento e manetta, per quanto ancora debba crescere fisicamente, oggi forse l'unico limite che lo riguardi.

LE NUOVE PROMESSE DEL MOTOCROSS AZZURRO

In Svizzera "Niko" ha preceduto Francesco Bellei, appartenente come Lata al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, rivelazione di questo 2024 e già con una vittoria all'attivo nel precedente round di Uddevalla. Con la KTM schierata dal Dreams Racing figura quarto in campionato preceduto da Simone Mancini, un altro portacolori del progetto Talenti Azzurri, più volte Campione nazionale ed ingaggiato quest'anno dalla Fantic. A causa di una serie di sventure (la fortuna è cieca, ma la sfortuna sembra davvero averlo preso di mira in determinate circostanze tra noie meccaniche e penalità rivedibili...) per "Mancio" l'assalto al titolo continentale EMX125 si è complicato e non poco, ma senza pregiudicare la nomea che si è costruito di uno dei migliori prospetti delle ruote tassellate. Con tutti questi nomi, verrebbe da dire che, tra qualche anno, il Commissario Tecnico della Maglia Azzurra avrà soltanto l'imbarazzo nella scelta di chi convocare per il Nazioni...

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