Kawasaki è rimasta un po' spiazzata quando
Jonathan Rea ha deciso di andarsene, nonostante un contratto valido anche per il 2024, ma non si è abbattuta. Ha lavorato sodo e, anche grazie alle superconcessioni, è riuscita a migliorare la Ninja ZX-10RR. Alex Lowes sta vivendo la sua migliore stagione da quando corre nel Mondiale Superbike, mentre Axel Bassani sta progredendo pian piano dopo un inizio difficile che era preventivabile, arrivando da una moto totalmente diversa come la Ducati.
Kawasaki Superbike: il punto di Guim Roda
Guim Roda in una bella intervista concessa al sito ufficiale WorldSBK ha commentato il campionato del marchio di Akashi: "
Tecnicamente, possiamo considerarlo un miglioramento rispetto al passato, ma l'obiettivo è comunque quello di essere davanti. Dobbiamo essere realisti: abbiamo alcune limitazioni in termini di potenza al motore e di performance, la moto è la più vecchia di tutte, dobbiamo farci i conti e fare del nostro meglio. Nel complesso, siamo abbastanza contenti perché stiamo massimizzando il materiale che abbiamo. Tuttavia, possiamo migliorare, questo è sempre possibile, ma dobbiamo trovare un modo".
Il motore della Ninja ZX-10RR è un problema, però il team manager Kawasaki ha spiegato che si sta lavorando intensamente in altre aree per estrarre sempre più potenziale dalla moto, impegnandosi al contempo sul progetto Bimota che debutterà nel 2025: "Potevamo introdurre le parti preparate l’anno scorso come superconcessione, ma sarebbero come noccioline per la reale potenza di cui abbiamo bisogno. Ovviamente ci sarebbe di aiuto ma abbiamo fatto dei miglioramenti in altre aree per compensare ciò. Abbiamo lavorato tanto su elettronica, sospensioni, assetto della moto in base alle gomme nuove e motore. C’è tanto lavoro da fare, non solo in un’area. Questa stagione è ancora in corso e dobbiamo lavorare in parallelo, occupandoci del 2025 e di tutto ciò che dobbiamo fare, ma senza perdere il focus sul 2024 dato che l’obiettivo è stare tra i primi tre ed è possibile. Lotteremo per questo e non ci rilasseremo. Utilizzeremo i test per fare i passi necessari".
KRT senza Rea
Qualcuno si chiede cosa sarebbe successo con Jonathan Rea ancora in Kawasaki, però per Roda è complicato fornire una risposta: "È difficile dirlo. Jonny era abituato a guidare la moto in un modo e ora abbiamo un modo diverso. Anche l’anno scorso Alex era vicino, se non sullo stesso livello di Jonny in termini di velocità, ma in sostanza gli è mancata la costanza, non la velocità in sé. Ora abbiamo un po’ migliorato la velocità, ma Alex ha più costanza. L’unico modo per rispondere in maniera corretta a questa domanda è avere entrambi sulla stessa moto, anche se poi la stessa domanda potrebbe essere fatta con Toprak e Jonny in Yamaha. La moto deve essere ben adattata al pilota, il quale deve capire come trarne il massimo".
Certamente, l'addio del sei volte campione del mondo Superbike ha tolto pressione alla squadra: "È sempre più comodo lavorare quando le aspettative sono inferiori e - spiega Roda - sicuramente con un sei volte campione del mondo nel team le aspettative sono molto alte. Questo mette molta pressione. C'è pressione quando prendi un pilota come Jonny o Toprak o Alvaro che sono già stati campioni del mondo. Con Alex stiamo costruendo una buona e solida base, e anche con Axel. Vediamo dove possiamo arrivare".
Bimota-Kawasaki: progetto vincente?
Infine, il team manager KRT ha risposto pure sul ritorno del celebre marchio Bimota nel WorldSBK, un progetto che ha destato tantissima curiosità: "La moto non sarà verde. Sarà una bella moto da guidare e sono sicuro che agli appassionati piacerà tanto questa sfida che Kawasaki ha deciso di intraprendere. Non posso dire tanto altro. Ci saranno dei miglioramenti all’interno del team e avremo più aree da coprire con dei nuovi ruoli, ma sarà importante trovare le persone giuste per ricoprire questi ruoli, il budget… Abbiamo un elenco di cose da migliorare, però dobbiamo lavorare passo passo con Kawasaki e gli sponsor per vedere come sarà possibile crescere".
La Bimota avrà il motore e alcune tecnologie della Ninja ZX-10RR, per il resto sarà una moto nuova. Lowes e Bassani non vedono l'ora di testarla, anche se adesso sono pienamente concentrati sul Mondiale Superbike 2024.