Un nuovo circuito per il via del Mondiale Motocross 2026: favoriti, assenti, piloti da osservare e il programma TV.
Romain Febvre è l'uomo da battere in
MXGP,
Simon Laegenfelder parte come riferimento in
MX2. Scatta nei prossimi giorni il Mondiale Motocross 2026 ed il punto di partenza sarà il Sud America, ma con una grande novità. La storia del campionato delle ruote tassellate con l'Argentina non è breve, ma il
Bariloche MX Race Track sarà una nuova sede, a 85 km a sud rispetto al precedente riferimento, il circuito di Villa La Angostura, che l'anno scorso ha ospitato un evento MX in un clima torrido. Questa zona più a sud dell'equatore protette un clima più mite, sembra su un tracciato sempre veloce e con cambi di pendenza. Una novità per tutti che potrebbe subito mescolare le carte e mostrare qualche sorpresa. La diretta è garantita in primis sul sito ufficiale mxgp-tv.com (in abbonamento), il weekend sarà visibile anche su Discovery+ ed HBO Max.
Rinnovo Pirelli fino al 2028
Di oggi la notizia da Infront Moto Racing che il marchio italiano continuerà ad essere partner del Mondiale Motocross. La continuazione di una collaborazione che dura da diversi decenni, portando sviluppo e validazione di gomme che non sono prototipi, ma prodotti di serie disponibili per i piloti di tutto il mondo. Nel 2025 i piloti equipaggiati con pneumatici SCORPION MX32, soft e mid soft (
quest'ultimo al debutto proprio l'anno scorso) hanno ottenuto la vittoria in 16 dei 20 Gran Premi, con 30 successi di gara nelle 39 disputare, a cui aggiungere 17 pole position. Pirelli vanta ben 83 titoli mondiali dal 1980 ad oggi, firmati da icone leggendarie nel MX come il nostro
Tony Cairoli, Stefan Everts,
André Malherbe, fino ai più recenti Jeffrey Herlings, il campione MXGP in carica Romain Febvre, Tim Gajser e Jorge Prado.
MXGP, tutti contro Febvre
Il campione 2025, anche quest'anno fedelissimo a Kawasaki, è il
"vecchietto" chiamato ad arginare i più giovani ed arrembanti avversari. A 34 anni, col secondo iride MXGP ottenuto a 10 anni di distanza dal primo,
Romain Febvre è più carico che mai e pronto alla rinnovata sfida mondiale. Le grandi novità sono invece
Tim Gajser, storico ex Honda passato a Yamaha, e
Jeffrey Herlings, storico ex KTM quest'anno con Honda. Due bandiere dei marchi precedenti che hanno scelto di lanciarsi in una nuovissima sfida, con segnali già notevoli arrivati nelle "corse di preparazione" invernali, da Gajser in particolare col trionfo agli Internazionali d'Italia. Due assi a caccia del riscatto dopo un 2025 più complesso del previsto, che li ha visti chiudere ben lontani dal podio iridato...
Ma non dimentichiamoci anche altri, come il vice-campione
Lucas Coenen, in forte crescita ed a caccia di un altro passo in più, puntando al bottino grosso, oppure
Ruben Fernandez (Honda HRC Petronas), reduce da un weekend trionfale nel campionato spagnolo, od anche
Calvin Vlaanderen, chiamato a portare Ducati in alto. KTM ha un altro asso in
Tom Vialle, bicampione mondiale e tornato dall'avventura USA, ma c'è anche
Kay De Wolf, iridato MX2 2024 e rookie Husqvarna da osservare. Capitolo Italia: non perdiamo di vista
Andrea Bonacorsi, anche lui new entry in Rosso, oppure
Andrea Adamo, sempre con KTM ma promosso a tempo pieno in MXGP, né tantomeno il binomio veneto
Alberto Forato ed il marchio
Fantic, e nemmeno
Mattia Guadagnini, quest'anno passato in Van Venrooy KTM. La lista è lunga, ecco tutti i nomi.
MX2, Laengenfelder nel mirino
Da ricordare subito un'assenza importante per i colori italiani, quella di
Ferruccio Zanchi, punta Beddini Ducati ma incappato in un infortunio in allenamento la scorsa settimana. La nuova Desmo250 MX verrà portata al debutto mondiale da
Simone Mancini, pilota dell'Europeo alla prima occasione iridata. Al vertice c'è
Simon Laengenfelder, asso KTM forte del
rinnovo anche per il 2027 e prontissimo per la difesa del titolo. Attenzione anche in Yamaha con i fratelli
Reisulis, sia
Karlis che l'agguerrito rookie
Janis, visto che entrambi sono stati assoluti protagonisti lo scorso weekend nel campionato spagnolo di categoria.
Sacha Coenen (assieme al fratello,
fresco di contratto pluriennale con KTM) non sarà certo da meno, si punta molto in alto.
Vedremo come si comporterà anche Camden McLellan con Triumph, marchio britannico che punta a fare più del 5° posto ottenuto nel 2025 proprio col sudafricano. Scatta finalmente in forma Liam Everts, pilota di punta Husqvarna, che negli ultimi due anni aveva iniziato la stagione in recupero da guai fisici. Occhio pure a Mathis Valin, riferimento Kawasaki, che ha mandato segnali interessanti durante le gare pre-stagione, vedremo come andrà Cas Valk con TM Moto CRD Motosport. In casa Italia le speranze per questo GP sono riposte in Valerio Lata, pilota Honda HRC Petronas, determinato ad essere ben più protagonista in campionato. Anche qui la lista di possibili protagonisti è piuttosto lunga, vi lasciamo tutti i nomi.
Gli orari italiani del GP
Sabato 7 marzo
19:25 MX2 Qualifying Race
20:10 MXGP Qualifying Race
Domenica 8 marzo
16:15 MX2 Gara 1
17:15 MXGP Gara 1
18:10 MX2 Gara 2
19:10 MXGP Gara 2
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