Il 13 ottobre prossimo, presso il Crossodromo Ciclamino di Pietramurata in Arco di Trento, il Ducati Corse R&D Factory MX Team potrebbe festeggiare la conquista del titolo Italiano Motocross Pro Prestige classe MX1 2024. Tutto questo a sostanzialmente un anno esatto dai primi chilometri compiuti dalla Desmo450 MX, progetto in costante ascesa e condotta al successo nella serie tricolore da
Alessandro Lupino. L'atleta delle Fiamme Oro, dopo l'affermazione di Ponte a Egola,
si è ripetuto anche a Castiglione del Lago consolidando la tabella rossa con gran vantaggio sui più diretti inseguitori. Un successo tutt'altro frutto del caso, per una moto obiettivamente cresciuta tantissimo dal suo debutto in gara dello scorso mese di marzo a Mantova.
LA CRESCITA DELLA DUCATI DESMO450 MX
Vero: in quel di Mantova Lupino si era assicurato la pole position e la vittoria di Gara 1, segno che il progetto era partito sotto i migliori auspici. Tuttavia, nel corso della stagione dell'Italiano Prestige, la Desmo450 MX ha mostrato un potenziale ancor superiore. In quanto "prototipo" che prefigura la moto che verrà commercializzata nell'estate del 2025, ogni appuntamento in gara viene vissuto come un costante "work in progress". Logico pertanto registrarne una crescita sul piano delle performance e di efficacia, con diverse soluzioni (dalla wild card mondiale di Tony Cairoli ad Arnhem introdotto anche un nuovo pacchetto di sospensioni Showa) che hanno sortito gli effetti sperati.
ALESSANDRO LUPINO PER IL NONO TITOLO
Merito del lavoro di Borgo Panigale, della gestione operativa del Maddii Racing e di un
Alessandro Lupino profilo congeniale per macinare chilometri e portare a casa il risultato. Dopo il successo di Ponte a Egola, al Crossodromo Gioiella ha corso con testa e con l'obiettivo nel mirino. Il più veloce nelle prove cronometrate ed ufficiali, in Gara 1 ha monopolizzato la scena, mentre nella seconda manche non si è ingarellato con un Andrea Bonacorsi (pilota ufficiale Yamaha MXGP) in grado di dettare il passo. Con un primo ed un secondo posto si è così garantito l'affermazione di giornata e, aspetto più importante, un considerevole vantaggio in campionato.
DUCATI VEDE IL TITOLO TRICOLORE
Con ancora 500 punti in palio ad Arco di Trento, il "Lupo" conduce con 338 lunghezze di vantaggio su Jan Pancar (KTM Team JP253). Hanno perso quota i suoi due avversari diretti alla vigilia di Gioiella: Isak Gifting (JK Racing Yamaha) ha rimediato una brutta botta al via di Gara 1, mentre Giuseppe Tropepe (Honda Millionaire Racing Team) ne ha vissute di tutti i colori. Nella prima frazione un problema meccanico, nella seconda una caduta che gli ha fatto perdere punti preziosi per contrastare il Ducatista. Proprio Lupino, ricordando a sua volta della sfortuna vissuta a Montevarchi con un contatto che l'aveva estromesso dalla lotta per il podio, sportivamente ha solidarizzato con Tropepe per quanto accaduto. Rimarcando contestualmente la crescita della Desmo450 MX: sotto gli occhi di tutti, suffragato dalle performance e dai risultati conseguiti.