Dopo alcune delusioni,
Pedro Acosta finalmente è tornato a sorridere. Ad Aragon è arrivato terzo sia nella sprint sia nella gara, due risultati di cui aveva bisogno per ritrovare fiducia. Anche se i problemi avuti da Pecco Bagnaia lo hanno agevolato, il rookie è stato bravo ad approfittarne e a meritare due piazzamenti che gli consentono di riscattarsi dopo un po' di gran premi sotto le aspettative. Le scelte fatte dal team GASGAS Tech3 e KTM, abbandonando alcune novità e tornando indietro in termini di setup, hanno pagato.
MotoGP Aragon, Acosta soddisfatto dopo la gara
Il pilota spagnolo è molto felice di come sono andate le cose nell'ultimo fine settimana ad Alcaniz: "
Sì - ha dichiarato a
Motosan.es - s
oprattutto dopo l'incubo in Austria. Quello è stato il weekend più difficile, questo è stato positivo. La verità è che siamo tornati competitivi. L'ho detto tante volte, in questo momento non veniamo qui per vincere, ma almeno per essere competitivi e non bruciare benzina per il gusto di bruciare benzina. Abbiamo fatto un passo indietro per farne molti avanti".
Acosta sperava tanto di tornare a un livello di competitività più in linea con quello di inizio stagione e la squadra ha lavorato nel modo giusto, con KTM che gli ha dato grande supporto: "Ne avevamo un po' bisogno. La verità che è che tranquillizza la situazione. Non è un podio come quelli che mi piacciono, ma bisogna anche esserci. È stata una combinazione di cose. KTM ha spinto molto per rendere il mio lato del box più competitivo, hanno portato un nuovo telemetrista e un altro meccanico per i problemi che abbiamo. Hanno riempito il box di persone e credo che anche questo si sia notato".
KTM, Ducati e Marquez
Cosa manca per poter lottare con Ducati? Pedro si è così espresso sul tema, indicando un aspetto fondamentale sul quale intervenire: "Ci mancano delle cose concrete. Il nostro tetto è fatto molto bene, ma dobbiamo rinforzare i pilastri perché altrimenti la casa oscillerà. Dobbiamo cercare di avere più trazione, credo che ci aiuterebbe molto. I collaudatori stanno lavorando su molte cose, non si concentrano solo su una. Porteranno tante cose per il test a Misano".
Inevitabile anche un commento sul trionfante weekend di Marc Marquez, sul quale Acosta non ha mai avuto dubbi: "Non mi sono dimenticato chi è Marc Marquez. Mi fa piacere. Penso che non meritasse di finire la sua carriera nel modo in cui sembrava che sarebbe finita. Penso che questo ravvivi ancora di più il campionato. Sarà in lotta per il titolo? In questo weekend ci siano state condizioni specifiche, che forse non si ripeteranno il resto dell'anno. Dobbiamo vedere come andrà negli altri circuiti e se riuscirà ad avere la superiorità dimostrata ad Aragon".