Dall'ultimo round dell'AMA Pro Motocross svoltosi
sabato scorso a Spring Creek un grande esempio di sportività e di pura essenza motociclistica. Al via della prima manche il nostro
Tony Cairoli, al suo secondo gettone di presenza stagionale nella serie d'oltreoceano, suo malgrado è stato letteralmente abbattuto da un altro pilota. Rimasto sotto la sua stessa Ducati Desmo450 MX, in soccorso è giunto il privato Marshal Weltin, il quale lo ha aiutato a ripartire penalizzando la sua stessa gara.
BEL GESTO NELL'AMA PRO MOTOCROSS
Si direbbe che Marshal Weltin, da privato e non propriamente tra i primi della classe, poteva permettersi un gesto simile. In realtà per rientrare tra i 40 ammessi alle due gare finali, non è da tutti. Inoltre ci sono premi per ogni singolo piazzamento, ossigeno per un privato. Detto ciò, il buon Weltin ha rinunciato a qualsiasi obiettivo di classifica pur di aiutare il nostro portabandiera, al contrario di tanti altri suoi colleghi.
ROCAMBOLESCO VIA DI MOTO 1
Cos'è successo? Poco dopo la linea dell'holeshot,
Tony Cairoli si era ritrovato intorno la diciassettesima posizione, prossimo ad affrontare la sinistra successiva della seconda curva. Nell'imbuto è stato, senza mezzi termini, buttato giù da un altro pilota, finendo a terra. Nel mucchio selvaggio di quell'imbuto, stava transitando Mathis Weltin. Accortosi che Cairoli fosse sotto la sua stessa moto, si è fermato, lo ha aiutato a ripartire, per poi riprendere la sua stessa gara.
APPLAUDITO DAL PUBBLICO DELL'AMA PRO MOTOCROSS
Un gesto che non è passato inosservato, tanto che nella stessa diretta della gara i telecronisti (James "Bubba" Stewart compreso), una volta venuti a sapere dell'episodio, non hanno mancato di spendere belle parole nei confronti del crossista originario di Ubly. Una volta ripartito, Weltin ha concluso 26esimo con la sua Yamaha YZ450F, passato proprio nel finale da Cairoli.
STOICA RIMONTA DI CAIROLI
Proprio così. Da 40esimo e ultimissimo, TC222 è risalito fino alla 23esima posizione, nonostante il fianco ferito ed ustionato dallo scarico della sua Ducati dopo essersi ritrovato sotto in quella carambola al via. Nella seconda corsa in programma ha poi concluso al 10° posto, non distante da un pluri-Campione AMA Motocross/Supercross come Eli Tomac. Piazzamenti di rilievo, resi possibili anche grazie al bel gesto di sportività di Marshal Weltin.