Il team manager della HRC Alberto Puig analizza la prima metà della stagione MotoGP 2025 e riconosce un trend positivo in casa Honda. I problemi della RC213V iniziano ad essere chiari, ma serve tempo per risolverli. In
classifica generale spicca Johann Zarco al settimo posto, sebbene il distacco dal leader Marc Marquez sia abissale (240 punti). Continuano gli alti e bassi, ma rispetto a qualche anno fa l'Ala dorata ha fatto qualche passo avanti e appare più competitiva.
Honda in lenta risalita
Attualmente il pilota di punta della Casa giapponese nel Mondiale MotoGP è Johann Zarco. Il francese del team LCR ha vinto la sua gara di casa a Le Mans ed è salito sul podio a Silverstone, mentre i due piloti ufficiali, Joan Mir e Luca Marini, restano ancora lontani da certe prestazioni. Tra i costruttori, Honda è attualmente al quarto posto a 141 punti, con Yamaha ultima in classifica. KTM e Aprilia non sono fuori dalla portata della Honda: KTM è attualmente al terzo posto con 150 punti, mentre Aprilia è a quota161 punti. La capolista Ducati è decisamente fuori concorrenza con 393 punti.
Il team manager Alberto Puig dà un giudizio piuttosto positivo dopo undici Gran Premi e alla vigilia della pausa estiva. "Finora le cose sono andate più o meno come ci aspettavamo. Non è eccezionale, ma d'altra parte non siamo nemmeno peggiorati". La tendenza è in leggera crescita dopo che negli ultimi anni si viaggiava nei bassifondi di classifica senza un barlume di speranza. "Stiamo gradualmente iniziando a capire come risolvere i problemi della moto. È importante conoscere i punti deboli, ed è così. Ora si tratta di trovare soluzioni. E questo richiede più tempo... Rispetto agli anni precedenti, quando eravamo un po' persi, sappiamo più o meno cosa fare. Ora è solo questione di tempo per ritrovare la strada".
HRC aspetta il 2027
Le concessioni stanno rendendo più veloce la risalita, ma la filosofia giapponese richiede tempo e tentativi prima di fare effetto. Alberto Puig chiede pazienza ai tifosi: "Quando sai che non ti fermerai finché non avrai raggiunto l'obiettivo, l'unica cosa da fare è continuare ad andare avanti e aspettare il momento giusto".
D'altronde il colosso del Sol Levante ha dimostrato di avere le idee chiare sul campionato MotoGP, puntando su ingegneri di alto livello. Vedi ad esempio l'ex Aprilia Romano Albesiano e il nuovo acquisto Kurt Trieb, specialista del reparto motori proveniente da KTM. "Non stiamo lavorando solo in Giappone, ma anche in Europa. Stiamo costruendo un nuovo centro di sviluppo, che si concentrerà anche sull'aerodinamica".
Probabilmente la svolta arriverà dal 2027, quando la MotoGP affronterà la rivoluzione regolamentare, forse la più grande nella storia del Motomondiale. Non solo nuovi motori e un ruolo meno preponderante dell'aerodinamica, ma esordirà anche un nuovo fornitore pneumatici: Pirelli al posto di Michelin. "Chi saprà adattarsi meglio alle nuove gomme sarà avvantaggiato. Non sarà facile", ha concluso Puig, come riportato da Speedweek.com "È una grande sfida per Honda. Il nostro obiettivo è essere al top nella nuova era regolamentare".