Dopo essersi allenato in motocross, Marquez è tornato sull'asfalto per la prima volta dall'infortunio: c'era anche Pirro su una Ducati V2.
Laureatosi campione del mondo per la nona volta nel 2025,
Marc Marquez ha ancora fame di vittorie. Nel 2026 andrà a caccia del decimo titolo e, ovviamente, sarà il favorito per il trionfo finale. Per lui non sono stati mesi facili, dato che ha dovuto lavorare per recuperare dall'infortunio rimediato nell'incidente con Marco Bezzecchi nella gara MotoGP a Mandalika. Sembra che tutto stia procedendo nel modo corretto e che per il primo test pre-campionato a Sepang (3-4-5 febbraio) sarà in buona condizione fisica.
MotoGP, Marc Marquez: condizione fisica in crescita
Poco prima di Natale era
tornato a guidare una moto da motocross nel Circuit d'Alcarras, mentre nella giornata di giovedì 8 gennaio è tornato a girare sull'asfalto, precisamente presso l'Aspar Circuit, situato a Guadassuar (Valencia). Con lui anche Michele Pirro, tester Ducati. Entrambi hanno guidato la Panigale V2.
Per Marquez fondamentale testare le condizioni del suo braccio destro, infortunato il 5 ottobre scorso e operato il 13. Dalle foto diffuse è apparso sorridente, segnale che probabilmente si sente bene sia fisicamente sia mentalmente. Dovrebbe girare anche oggi. Non è l'unico pilota del Motomondiale ad essersi recato all'Aspar Circuit per allenarsi in vista della stagione 2026: anche Tony Arbolino Máximo Quiles hanno pubblicato dei contenuti social sulla loro presenza. E c'era anche
Fermin Aldeguer, purtroppo protagonista di un incidente e infortunatosi seriamente: oggi verrà operato a Barcellona.
Rinnovo con Ducati o addio?
Il 2026 è un anno importante anche per il mercato piloti MotoGP, visto che tantissimi contratti sono in scadenza a fine anno. Pure quello di
Marc Marquez, al quale non dispiacerebbe continuare a correre per Ducati, ma che vuole valutare anche altre opzioni. Nello specifico, l'unica che oggi sembra essere realistica è Honda, che ha la forza economica per riportarlo a casa dopo l'addio a fine 2023.
Nel 2027 ci saranno un nuovo regolamento tecnico e un nuovo fornitore di gomme (Pirelli), dunque è impossibile sapere con anticipo quali saranno i valori in pista. Ciascun pilota si ritroverà a "scommettere" su un determinato costruttore, sperando poi di aver azzeccato la scelta.