Superbike Portimao, Prove 1: Iannone cade, Bulega nei guai

Superbike
venerdì, 09 agosto 2024 alle 15:03
iannone 1
Per gli italiani l'avventura Superbike in Algarve non è partita sotto una buona stella. Andrea Iannone è tornato bruscamente sulla terra (letteralmente...) dopo il momento magico vissuto allo show Ducati a Misano, quando a pari moto e gomme si è inchianato solo a Pecco Bagnaia, dando paga a tutti gli altri big MotoGP, incluso Marc Marquez. Nessuna conseguenza per l'abruzzese che proprio oggi compie 35 anni. Invece Nicolò Bulega è rimasto a piedi lungo la pista, con la Ducati Panigale V4 R improvvisamente ammutolita. Perdere un turno intero non è esattamente quello che l'iridato Supersport desiderava. E davanti chi c'è? Provate a indovinare: Toprak Razgatlioglu è partito di nuovo a spron battuto, l'ennesimo tris pare già nel taschino.

Fumata BMW

Sul saliscendi di Portimao il pilota turco è sempre andato a nozze, anche con Kawasaki e Yamaha, figuratevi cosa sarà capace di fare da qui a domenica con il missile BMW M. Stavolta non c'è soltanto la sua là davanti, ma anche la quattro cilindri gemella di Garrett Gerloff, che qui un anno fa fece due volte quarto. Al texano le montagne russe piacciono, e sicuramente l'annuncio dell'ingaggio Kawasaki Puccetti per il 2025 gli avrà dato la scossa giusta. Sembra una situazione idilliaca per la corazzata tedesca ma nel finale del turno Toprak si è dovuto allargare fuori traiettoria perchè la sua BMW fumava vistosamente. Ricordiamo che Razgatlioglu ha già accusato almeno un altro cedimento meccanico, in gara 2 a Phillip Island.

Ducati sempre di rincorsa

La marca italiana ha piazzato due Panigale in coda alla coppia tedesca, con Alvaro Bautista terzo crono davanti a Danilo Petrucci. Il distacco è contenuto intorno al mezzo secondo. La Rossa però ha accusato una pesante battuta a vuoto dal lato del box di Nicolò Bulega, che ha potuto compiere un solo giro, prima che il V4 lo lasciasse a piedi. Qui i top team Superbike hanno fatto i test invernali, ma in agosto le condizioni sono drasticamente differenti, quindi sarebbe stato preziosissimo accumulare giri e dati. La seconda sessione scatta alle 19:00, lo stesso orario serale delle due gare principali.

Orgoglio Honda

La nota più interessante di questa sessione d'apertura viene dalla Honda, che archivia il quinto tempo di Iker Lecuona, a soli sei decimi dal fuggitivo. Anche la CBR-RR è in regime di super concessioni come BMW e Kawasaki, cioè anche HRC hanno avuto ampia facoltà di utilizzare componenti motore e ciclistica (anche il telaio...) prototipo, al posto di quelli omologati. E' stupefacente come in sei round Lecuona e Vierge non abbiano mai avuto in mano una moto decente. In Giappone hanno finalmente imboccato la strada della risalita? Sarebbe anche ora... Il catalano precede Jonathan Rea, che qui nell'epoca Kawasaki ha sempre fatto gare spettacolari, ma con la Yamaha aspettiamo da inizio stagione un guizzo all'altezza di tanta fama. Ma perlomeno stavolta il nordirlandese è il migliore della pattuglia R1.

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