Jonathan Rea

Superbike, Jonathan Rea furioso: “Tom Sykes è così, lo farà di nuovo”

Il Cannibale comincia il Mondiale con uno zero pesante e incazzato nero con Tom Sykes. "Ma siamo ancora i più forti, proviamo a rimediare"

29 febbraio 2020 - 9:28

Jonathan Rea prova a nascondere l’incazzatura, ma è un esercizio assai difficile. Partiva sicuro di vincere per distacco e di cominciare il Mondiale con il vento in poppa. Invece ha perso la gara, lasciato punti agli  avversari e rimediato una brutta contusione al ginocchio destro. Ad innescare i guai è stata un’entrata molto decisa (eufemismo) di Tom Sykes alla Lukey Heights. E’ un curvone dove superare è assai difficile, figuratevi Rea partito a razzo e intenzionato alla fuga. Era il primo di ventidue giri. La manovra del britannico ha poche giustificazioni. Sykes e Rea hanno storie tese da una vita, già nel 2018 Rea era stato speronato dall’allora compagno di squadra, qui tutta la storia.

“TOM NON ERA NEL MIO CAMPO VISIVO”

Mi ha colpito da dietro, non era nel mio campo visivo, per cui non potevo fare assolutamente per evitare che mi speronasse” ricostruisce l’accaduto il campione del Mondo. “La botta è stata forte, ho fatto quello che potevo per restare aggrappato alla moto, finendo nella sabbia, riuscendo non so come a non cadere.” Chiedergli se la manovra di Sykes non sia stata troppo dura, è buttare benzina sul fuoco. “Era il primo giro della prima gara del Mondiale, non fatemi parlare… Lui è così, ha fatto queste manovre prima e le farà di nuovo. Mi aveva già buttato in terra a Brno, nel 2018. Ditemi voi: come puoi fare un sorpasso di questo genere a metà del primo giro?”

“MA SIAMO ANCORA I PIU’ FORTI”

Jonathan Rea, dopo il fuoripista, si era messo in testa di vincere comunque, recuperando 8″5 di svantaggio. “Volevo rimediare portando a casa un pò di punti, quando sono arrivato in mezzo al gruppo volevo passare Rinaldi ma alla curva 8 sono finito un pò fuori traiettoria, lì ci sono buchette, la gomma ha perso contatto e sono volato via (qui il video della caduta) Comunque qui restano due gare, proveremo a rimediare. Gli avversari quest’anno sono piu’ numerosi, il livello si è alzato, ma io e la Kawasaki siamo ancora i più forti. In gara 1, alla fine, non sono andati così forte…”

1 commento

fabio.sacco8_977
9:47, 29 febbraio 2020

Sykes come al solito brucia le gomme, però che spettacolo unico vederlo spingere nel suo giro di qualifica!

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