Superbike, Danilo Petrucci: "rimpianti" per il contatto con Toprak Razgatlioglu

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Danilo Petrucci ha avuto il suo migliore inizio da quando corre nel Mondiale Superbike. Nel round in Australia ha ottenuto rispettivamente quarto, terzo e quinto posto nelle tre gare disputate. Ottimi risultati e un ottimo bottino di punti (31), che al momento lo posizionano quarto nella classifica generale. Il leader Nicolò Bulega ne ha il doppio, ma il secondo (Alvaro Bautista) è a quota 36. Petrux e il Barni Spark Racing Team possono essere soddisfatti.

Superbike Phillip Island: il bilancio di Petrucci

Al termine di Gara 2 il pilota ternando si p detto complessivamente contento di come è andato il suo primo round del 2025: "Alla fine è stata una buona domenica. L'obiettivo era essere sul podio almeno una volta e lo abbiamo raggiunto. Sono felice, rispetto alle performance dell'anno scorso siamo migliorati. Mi sarebbe piaciuto essere un po' più veloce in Gara 2, ma ho avuto un contatto con Toprak e ho perso un po' di posizioni e dei secondi. Poi non sono riuscito a recuperare il gap rispetto agli altri piloti della zona podio. Ero lì, però il passo era più o meno lo stesso. Comunque siamo sempre stati in top 5, questo è positivo, abbiamo fatto abbastanza punti. Posso dire che è stato un buon weekend, un grande inizio di stagione".
Senza il contatto provocato da Toprak Razgatlioglu in una manovra di sorpasso sarebbe riuscito a salire sul podio di Gara 2? Questa la risposta di Petrucci: "Forse sì. Avrei lottato con Iannone e Redding. Comunque per tutto il weekend abbiamo mostrato un grande potenziale e una grande velocità. Tolto Bulega, che ha fatto un altro lavoro, dal secondo al sesto eravamo tutti vicini. Non è stato facile, però non abbiamo commesso errori e sono contento".

SBK, Petrux spera in una Ducati sempre forte

Danilo ha speso belle parole nei confronti di Nicolò Bulega, vincitore di tutte le gare del weekend Superbike a Phillip Island: "È stato più veloce di tutti, è stato leader in ogni sessione. Non c'è tanto da dire. Ho un buon rapporto con tutti i piloti e mi diverto a correre nel WorldSBK. Nicolò con più esperienza potrà fare una buona lotta con Toprak. Phillip Island è una pista diversa, il reale potenziale di tutti lo vedremo da Portimao, però qui fatto un altro lavoro".
Ducati ha occupato la top 5 della Superpole Race e anche la top 6 di Gara 2, una supremazia evidente della Panigale V4 R rispetto alle altre moto. Petrucci spera che il pacchetto tecnico continui ad essere così competitivo: "Phillip Island è speciale e Ducati va sempre bene, però mi piacerebbe vedere questo tipo di prestazione in ogni weekend, migliorando i miei risultati, salendo sul podio e magari vincendo un'altra gara presto".
Foto: Barni Spark Racing Team

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