Superbike, Bautista su una Ducati nel 2026? "La porta è aperta"

Superbike
giovedì, 10 luglio 2025 alle 17:00
alvaro bautista ducati superbike 1
Alvaro Bautista è ancora a secco di vittorie nel Mondiale Superbike 2025 e spera di riuscire a sbloccarsi. Non sarà semplice, a Donington Park il grande favorito è Toprak Razgatlioglu e questa stagione ci dice che l'unico in grado di batterlo sembra essere Nicolò Bulega. Un due volte campione del mondo SBK non va mai sottovalutato, però lo spagnolo è almeno un passo indietro rispetto ai due colleghi.

Superbike Donington, Bautista senza aspettative

Il pilota del team Aruba.it Racing Ducati è motivato per questo round in Gran Bretagna, anche se il circuito di Donington Park non è semplice da affrontare: "È sempre bello essere qua, perché quella di Donington era la mia pista preferita quando correvo in 125 e in 250. Qui ho ottenuto i miei primi punti e anche il mio primo podio nel Motomondiale, ho bei ricordi. Ma con la Superbike è diverso. Un paio di anni fa hanno riasfaltato il tracciato e questo ha permesso di godersi di più la guida. Non è una pista facile: la prima parte è veloce e scorrevole, mentre l'ultima è stretta e con delle frenate dure. È difficile trovare un buon bilanciamento della moto, devi trovare il giusto compromesso per non perdere nelle due aree".
Bautista non si sbilancia sugli obiettivi che potrà raggiungere in questo fine settimana, anche probabilmente sarà più competitivo rispetto al 2024: "Arrivo qui senza aspettative. Fortunatamente, dall'anno scorso a quest'anno sono migliorato in termini di feeling con la moto. Nel 2024 ho avuto un weekend difficile, non avevo buone sensazioni e non guidavo come volevo. Vedremo come andrà stavolta. Cercherò di avere il miglior feeling possibile da venerdì, cercando di migliorare in ogni sessione".

Alvaro e il futuro: cosa succederà nel 2026?

Interpellato sul suo futuro, il tre volte iridato ha spiegato di non sapere ancora con quali colori correrà nel Mondiale Superbike 2026: "Stiamo parlando con alcuni costruttori, però non c'è ancora niente sul tavolo. Non sono preoccupato, sono concentrato sul presente e cerco di divertirmi sulla moto. Sono tranquillo, la mia performance è buona. Se sei veloce in pista, hai più opzioni per correre l'anno prossimo. Con Ducati la porta non è chiusa, dobbiamo continuare a parlare e poi vedremo cosa succederà". Vederlo ancora su una Panigale V4 R forse non è del tutto impossibile, anche se non sarà quella del team ufficiale Aruba.it Racing Ducati. La casa bolognese vuole un pilota più giovane, per prepararsi al possibile passaggio di Bulega in MotoGP nel 2027.
Bautista è tornato anche a menzionare il discorso della zavorra con la quale è costretto a correre dal 2024 e che rappresenta un limite anche per i marchi con i quali dialoga in ottica 2026: "Ci sono tante moto libere per l'anno prossimo, non ho una grande preoccupazione. Il problema è che con qualsiasi costruttore dovrò mettere 6-7 chili sulla moto. È un problema grande per ogni fabbrica con cui ho parlato, perché non possono usare la moto standard e devono aggiungere 6-7 chili. Sarebbe importante tornare alle regole normali, perché queste sono un po' ingiuste. Sono più preoccupato di questo che di trovare un posto".
Foto: Aruba.it Racing Ducati
https://www.corsedimoto.com/mondiale-sbk/superbike-alvaro-bautista-sostegno-toni-elias-2026-scrivere/

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