Yamaha perde la sua squadra di riferimento nel Mondiale Supersport. La Casa di Iwata ha ufficializzato la fine del rapporto con Ten Kate Racing dopo otto stagioni, tre titoli iridati, 48 vittorie e 99 podi nella categoria.
Il nuovo partner del team olandese sarà la cinese
QJ Motor che finora si era avvalsa della collaborazione di una divisione autonoma di Puccetti Racing, che in realtà è la struttura ufficiale di Kawasaki nelle derivate dalla serie. Non è un semplice cambio di fornitore. È il segnale di un equilibrio che si sposta: i costruttori cinesi non si accontentano più di partecipare al WorldSSP e iniziano a sottrarre ai giapponesi le strutture più vincenti.
La delusione di Dosoli
Il comunicato di Yamaha usa toni diplomatici, ma l'amarezza traspare. Andrea Dosoli, responsabile delle attività sportive di Yamaha Motor Europe, ha ammesso apertamente il dispiacere per la scelta della famiglia Ten Kate: "Siamo delusi nel vederli scegliere una nuova strada per il 2027, ma dobbiamo ringraziare Ronald e Gerrit Ten Kate e tutta la loro squadra per la dedizione dimostrata in questi otto anni".
Il manager italiano ha poi voluto sottolineare il peso storico della collaborazione: "Il loro palmarès nel Mondiale Supersport parlava già da sé prima ancora che iniziassimo a lavorare insieme nel 2019, e l'aggiunta di tre titoli mondiali ha contribuito a fare di Yamaha il costruttore più titolato nella storia della categoria".
Otto anni da record
Il sodalizio era nato nel 2019, con il ritorno di Ten Kate nel WorldSBK insieme a Loris Baz e alla R1. Nel 2020 arrivarono quattro podi in Superbike, ma è nella classe di mezzo che il binomio ha fatto la differenza.
Con Dominique Aegerter il team olandese ha conquistato due titoli consecutivi, nel 2021 e nel 2022. Poi è toccato a Stefano Manzi, vicecampione nel 2023 e nel 2024 e infine iridato nel 2025, alla prima stagione della nuova R9 tre cilindri. Nel 2026 è stato Can Öncü a portare avanti la striscia di risultati della squadra. Ten Kate però ha scritto pagine leggendarie nelle derivate dalla serie nel primo decennio del secolo sia in Supersport che in Superbike. Porta firma olandese l'ultimo titolo iridato Honda conquistato nella top class del 2007 con l'indimenticabile
James Toseland.
La Cina avanza nel Supersport
Per Yamaha il colpo è doppio. L'addio di Ten Kate segue infatti quello di Evan Bros Racing, altra struttura storica della Casa giapponese, che ha sposato il progetto cinese ZXMoto. Due team europei esperti e vincenti che voltano le spalle a Iwata per accompagnare la crescita di costruttori ancora in fase di sviluppo.
I trofei, evidentemente, non bastano più a garantire la fedeltà. Resta ora da capire a chi Yamaha affiderà la R9 campione del mondo per difendere la propria supremazia nel WorldSSP 2027, e quanto velocemente QJ Motor saprà sfruttare l'esperienza di una delle squadre più titolate del paddock.
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