Tra i suoi partner c'è Yamaha ma Yamaha Music London. Sembra un gioco del destino. James Toseland è salito per l'ultima volta sul podio in Superbike in sella ad una Yamaha e poco dopo si è poi lanciato nel mondo della musica dove l'azienda "dei tre diapason" ha un ruolo preponderante. Cantante e pianista, James sta riscuotendo un grande successo in Inghilterra con la sua band "Toseland". Tra fine ottobre ed inizio di novembre è stato protagonista in ben dieci spettacoli ma facciamo un passo indietro.
James Toseland si è ritirato dalle competizioni ad appena 30 anni a causa di un infortunio. All'inizio della sua carriera di cantante, assieme alla The Rainband, ha scritto e cantato un commovente brano dedicato a Marco Simoncelli "Rise Again" - "Risorgere". Il testo è da brividi. "Vivevamo vite separate, Senza spazio per compromessi, Cadendo di nuovo, Vederti risorgere, Questa non è la fine, amico mio" [...].
Toseland si era avvicinato al motociclismo da ragazzino partecipando a gare di trial e di motocross per poi passare alla pista. Nel BSB si era subito distinto per il suo stile di guida aggressivo e ad appena 18 anni aveva debuttato nel Mondiale Supersport per poi tornare al BSB. Mentre proseguiva la carriera di pilota si diplomava in pianoforte e da lì il soprannome "il pianista". Per altro non perdeva occasione per esibirsi: quando il suo team faceva tappa in hotel con un pianoforte nella hall, per i fortunati ospiti era uno ...spettacolo!
Dal 2001 al 2007 ha gareggiato a tempo pieno nel Mondiale Superbike. Nel 2003 ad Oschersleben ha conquistato la sua prima vittoria su Ducati 998 ed ha terminato la stagione al terzo posto. Quella brillante stagione ha fatto da preludio al 2004 che lo ha visto assoluto protagonista vincendo il Mondiale Superbike davanti al suo compagno di squadra Regis Laconi con 14 podi. L'anno successivo non ha difeso il titolo ma è stato comunque tra i big. È poi approdato al team Honda Ten Kate e nel 2007 ha conquistato il suo secondo titolo mondiale con otto vittorie di bacheca.
Dalla Superbike è passato poi alla MotoGP con Yamaha Tech 3 ma in due anni non è mai riuscito a salire sul podio quindi è ritornato alle origini restando però fedele a Yamaha. La stagione 2010 è stata l'ultima completa perché l'anno dopo ha fatto solo alcune gare, anche e soprattutto a causa di un serio infortunio al polso destro. Chiuso un libro ne ha iniziato un altro altrettanto ricco di successo in cui spiccano anche partecipazioni di prestigio come presentatore e commentatore televisivo. Già, perchè JT52 è ancora una presenza fissa nel paddock Superbike. Non più con tuta e casco, ma con il microfono in mano per deliziare con il suo lavoro i telespettatori di Eurosport UK. Sempre e comunque personaggio, in tanti ruoli.