A soli 36 anni Michael Dunlop è sempre più leggenda delle road races e in particolare della gara regina, il
Tourist Trophy. I suoi 33 trionfi sul Mountain Circuit, con le big bikes di oggi, parlano eloquentemente. Ma MD, figlio di Robert e nipote di Joey, autentici monumenti del passato, va fortissimo anche le moto di una volta. Infatti ha aperto il Classic TT aggiudicandosi la gara lightweight, la categoria dei "pesi leggeri" che fino ai primi anni 2000 ha messo di fronte le 250 due tempi da GP e le meno competitive 400 4T derivate dalla serie. Neanche a distanza di anni c'è confronto, le sibilanti quarto di litro dettano ancora legge.
Dunlop, due giri a perdifiato
Il Classic TT, tornato a ruggire dopo sei anni di stop, nelle intenzioni dovrebbe essere una romantica esibizione di piloti di oggi alla guida delle vecchie signore del circuito stradale più veloce e affasciante el globo. Ma quando si presentano al via assi come Michael Dunlop è logico che si scateni immediatamente la battaglia con il cronometro. MD ha gareggiato con una Honda 250 RS, la moto che per due decenni ha rappresentato l'ala dorata nella quarto di litro, dal Motomondiale fino alle road races. Se la doveva vedere contro una muta di velocissime Yamaha 250 TZ, per la riedizione del confronto tecnico che teneva banco ormai tanti anni fa. L'antagonista principale era Mike Browne: ha tenuto botta nei parziali fino a due terzi del primo giro, cioè fino al rilevamento di Bungalow, sulla Montagna. Ma poi è rovinosamente caduto a Brandywell, nella velocissima picchiata verso Douglas. Per fortuna si è rialzato incolume.
Ian Lougher, "vecchietto" terribile
Il Re dell'Isola è stato accompagnato sul podio da Ian Lougher, che per tantissimo tempo è stato uno dei migliori specialisti delle road races. Adesso ha 62 anni me la cava ancora alla grandissima, tanto che allo scoccare dei due giri previsti (121 chilometri) ha incassato appena 47 secondi di distacco dal supersonico Michael Dunlop. Terzo posto per Adam Mclean, anche lui con la Yamaha TZ 250. Non sono partiti Handy Whale e Dan Hanby che erano finiti
fuori strada lunedi pomeriggio durante il primo giro, provocando l'interruzione della corsa e la successiva riprogrammazione due giorni dopo, su distanza accorciata. Entrambi però stanno bene.
E ora il gran finale (meteo permettendo)
Dopo una settimana di qualifiche perfetta dal punto di vista climatico, adesso il programma del Classic TT rischia di essere condizionato dal maltempo. Mercoledi 27 agosto, per la pioggia, non è partito lo Junior Classic. Gli organizzatori hanno concentrato tutte le gare restanti nell'unica giornata di venerdi 29 agosto. Meteo permettendo dovremmo gustare sia il recupero della Junior, dove sarà impegnato il nostro
Maurizio Bottalico, che tutte le altre categorie. Nella stessa giornata è previsto anche un giro-tributo a Joey Dunlop che permetterà al pubblico di vedere sfilare tutte le più celebri moto dell'epoca dell'imenticabile campionissimo.