Supersport Magny Cours: Oncu si butta via, gara 2 è la prima di Garcia

In Pista
domenica, 06 settembre 2026 alle 13:42
Supersport Magny Cours: Roberto Garcia vince gara 2
Can Oncu è genio e sregoletezza: dopo aver battezzato gara 1 aveva in mano la doppietta ma ha commesso un grave errore a due curve dalla fine, facendo urlare di rabbia l'intero team Ten Kate che già pregustava il trionfo. Dalla mischia è uscito vincitore Roberto Garcia: è la prima volta per il ventenne spagnolo, appena confermato per il 2027 dal team GMT94.
La squadra francese che fa capo a Christophe Guyot, ex iridato dell'Endurance, ha festeggiato sulla pista di casa. Ma torna a casa pienamente soddisfatto anche Albert Arenas che precede Valentin Debise e cementa la classifica Mondiale: adesso sono 70 i punti di vantaggio sul transalpino della ZXMoto, cioè un round e mezzo sui tre che restano da correre.

Yamaha in controllo

La Supersport è stata la solita mischia furibonda con un trenino di sei piloti che racchiudeva tutti i migliori e poco prima di due terzi dela distanza si stava preparando alla volatona finale. Però Tom Booth-Amos ha lanciato la Triumph contro gli air fence, inducendo la race direction a fermare tutto. Per cui è stata necessaria una seconda partenza, con appena cinque giri nei quali giocarsi tutto. Il gruppo precedente si è riformato, ma ovviamente l'agitazione è cresciuta perchè la distanza così ridotta non perdona errori. Nel finale Can Oncu ha fatto le mosse giuste, mettendo in riga Debise e Arenas. Fino a due curve dalla fine il turco si stava regalando un week end capolavoro, ma l'errore in frenata ha mandato tutto in fumo. Nei piani doveva essere l'erede di Toprak Razgatlioglu, ma quando conta e la pressione sale, Can sbaglia troppo spesso. E stavolta Roberto Garcia ringrazia.

Debise fine del sogno?

Per il veterano della cinese ZXMoto è l'ottavo podio in stagione, un risultato formidabile per una marca esordiente. Tanto per dire: la tre cilindri 820RR non è ancora disponibile sul mercato italiano. Ma in pista corre come il vento, anche se forse è troppo tardi per rimettere il Mondiale nel mirino. Valentin Debise era pronto a sferrare l'attacco sulla pista di casa, ma il potenziale Yamaha R9 gli ha sbarrato la strada.

Farioli veloce, Caricasulo da record

Dopo i fasti delle annate di Locatelli, Bulega e Stefano Manzi iridato l'anno scorso, in questa stagione non c'è tanta Italia nella serie cadetta della Superbike. Qui Filippo Farioli però è andato forte, sesto posto, segno che con la Yamaha VFT il bergamasco sta trovando la strada, dopo mille traversie. Poteva ambire a qualcosa di più dell'ottavo anche Federico Caricasulo, autore del giro record proprio all'ultimo con la ZXMoto. In coda resta sospesa la domanda: con soli cinque giri, che gara è?
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Supersport Magny Cours: la classifica di gara 2

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