SBK Tommy Bridewell che paura, la Ducati a muro va in mille pezzi

Superbike
domenica, 06 settembre 2026 alle 8:47
Superbike. Magny Cours: terrificante incidente di Tommy Bridewell
Contro lo stesso muro di Magny Cours due anni fa Toprak Razgatlioglu rischiò di perdere il primo dei due Mondiali Superbike conquistati con la BMW. Stavolta è andata meglio: il britannico Tommy Bridewell ha evitato l'impatto ma la Ducati Panigale V4 R del team anglo-australiano Advocats è andata in mille pezzi.
Raramente si è vista una moto conciata in quella maniera: l'avantreno divelto, il motore rimasto l'unico pezzo intero e anche, alla luce dei fatti, forse anche l'unico recuperabile. Un danno, anche economico, molto consistente. Ma quello che conta, ovviamente, è che l'ex campione BSB sia uscito praticamente incolume dal botto: solo qualche escoriazione a braccia e busto. Oggi prenderà regolarmente il via nelle due gare conclusive del round francese del Mondiale Superbike.

Il muro maledetto 

Toprak Razgatlioglu invece fu meno fortunato. La dinamica della scivolata fu identica, cioè la perdita dell'anteriore nella velocissima curva a sinistra in discesa, ma in quella circostanza il pilota non rallento granchè nella via di fuga, colpendo molto violentemente la parte più esterna del muretto che protegge la successiva curva 14. Senza quella protezione le moto e piloti caduti in discesa rischiererebbero di attraversare la pista nella successiva. E' la stessa situazione che si verifica alla Rivazza 1 di Imola, il muro è fondamentale e non può essere rimosso. Dopo l'incidente del pilota turco, che se la cavò miracolosamente senza fratture e quindi non vide pregiudicata più di tanto la stagione, poi conclusa da campione del Mondo, la Federmoto Internazionale ha chiesto modifiche. Dal 2024 quel muro è protetto non solo da file di gomme, ma anche da air fence che sarebbero stati molto utili nell'incidente di Toprak.

Dinamica impressionante 

Stavolt invece sono stati quasi inutili, perchè la Ducati si è impuntata nella via di fuga, rimbalzando più volte a terra prima di finire contro le barriere: l'avantreno, divento dal resto, è volata in aria, mentre il resto dei rottami, motore incluso, hanno colpito il cuscino d'aria. Ma il danno ormai era abbondantemente fatto. Per fortuna il pilota è scivolato via velocissimo, ma senza colpire da nessuna parte. In quel punto i piloti sono in quinta marcia, sono piegati a sinistra e devono pinzare forte per affrontare la curva successiva. Perdere l'avantreno è un attimo. Bridewell era stato retrocesso in ultima posizione dello schieramento per non aver rallentato a sufficienza in regime di bandiere gialle durante le prove. Quindi stava tirando forte per recuperare posizioni. Nella Superpole Race occuperà la settima posizione guadagnata in qualifica. Si ricomincia quindi come se niente fosse successo. Ma che paura...
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