Luca Marini-Honda addio: la profezia di Marquez e l'abbraccio di 'DiGgia'

MotoGP
venerdì, 04 settembre 2026 alle 10:19
Luca Marini
Dopo tre anni, l'avventura di Luca Marini con il team ufficiale Honda sta per concludersi. Il fratello di Valentino Rossi ha ereditato la RC213V nel momento in cui Marc Marquez ha rescisso anzitempo il suo contratto con la Casa dell'Ala. Nei primi 13 Gran Premi di questa stagione MotoGP, il pilota di Tavullia ha raccolto 88 punti ed è ad un soffio dalla top-10 in classifica generale. Dal 2027 entrerà a far parte del progetto KTM.

La 'profezia' di Marquez

Quando Marc Marquez ha lasciato la Honda nell'autunno del 2023, dichiarò che non aveva "alcun senso" per Honda ingaggiare un pilota di punta. Almeno fino a quando la moto non fosse di nuovo competitiva. "La cosa migliore per il progetto è investire tutti i soldi nella moto", disse Marquez all'epoca. "Questa è la mia convinzione, perché non ha senso avere una moto che al momento non rende bene e poi ingaggiare il miglior pilota per farla funzionare".
Il pluricampione di Cervera aveva compreso che per HRC sarebbero stati anni difficili nel campionato MotoGP. A quel punto Luca Marini ha scelto di lasciare il team di "casa" VR46 per passare alla Honda factorty, prendendo il posto lasciato da Marquez. In tre stagioni non ha mai centrato un podio, il miglior risultato è il 5° posto. Ora dovrà abbandonare il marchio giapponese senza aver raccolto il frutto del suo lavoro. "Quando la Honda mi ha comunicato la sua decisione, ovviamente sono rimasto un po' dispiaciuto. Ma dovevo accettare e guardare avanti".

Anni difficili per HRC

Marini ha impiegato al meglio le sue qualità di collaudatore, aiutando gli ingegneri del Sol Levante a migliorare la RC213V. Ma non è bastato, la concorrenza europea fa passi da gigante. E il lavoro del nuovo direttore tecnico Romano Albesiano richiede ancora tempo prima di dare risultati. I suoi colleghi di marca non hanno fatto molto meglio. Johann Zarco ha ottenuto una vittoria sotto la pioggia a Le Mans nel 2025. Joan Mir ha ottenuto due terzi posti lo scorso anno sull'asciutto. Honda ha fatto progressi, ma non è riuscita a tornare ai vertici alla fine dell'era della 1000cc.
Tuttavia, Luca Marini ritiene che la situazione sia molto diversa ora rispetto agli inizi del 2024. "È stata come una rivoluzione, e in senso molto positivo". A complicare le cose ci ha pensato il nuovo regolamento MotoGP che entrerà in vigore dal prossimo Mondiale. Ciò ha costretto buona parte dei tecnici a concentrarsi già sul prossimo prototipo con motore 850cc. "Purtroppo ora tutti gli sforzi sono focalizzati sulla nuova moto, capisco perfettamente. Ecco perché nel 2026 non stiamo ottenendo i risultati che ci aspettavamo e per i quali abbiamo lavorato negli ultimi due anni".

Un nuovo capitolo attende Marini

Marini ha conquistato punti per la classifica generale in tutte le 13 gare disputate finora in questa stagione. Ma anche una parte della sua mente è già rivolta al futuro, al team Tech3 di Gunther Steiner, con cui ha firmato un contratto biennale. "Ho cercato di trovare la soluzione migliore per me", ha dichiarato Luca. Finora KTM non è riuscita a compiere il salto di qualità sperato, ma Luca Marini è pronto ad accogliere questa nuova doppia sfida. Non solo di squadra, ma anche di regolamento. "Darò il massimo anche lì... All'inizio potrebbe non essere facile, perché credo che Ducati e Aprilia saranno un passo avanti a tutti gli altri. Ma l'obiettivo è recuperare il più velocemente possibile".
Luca Marini

Diggia e Marini con KTM

Nel team KTM factory ci saranno Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Entrambi sono entusiasti di poter lavorare con il fratello di Valentino Rossi. "Penso che sia un'ottima cosa per la MotoGP che rimanga in pista. Siamo amici", ha dichiarato 'Diggia'. "Nel dare feedback è molto più preciso di me. Quando ci alleniamo insieme e parliamo di gare, imparo sempre molto da lui. Ecco perché dico che questo è un acquisto davvero ottimo da parte di KTM per il prossimo anno".

L'ultima voce sul mercato piloti

Intanto in casa Honda ancora non hanno ufficializzato chi affiancherà Fabio Quartararo ai box nel prossimo Mondiale. Il ballottaggio è tra Diogo Moreira e David Alonso, la decisione verrà presa entro il GP del Giappone. Saranno quindi i vertici del team giapponese a decidere chi dei due entrerà a far parte della squadra ufficiale e chi in LCR. Al momento la bilancia sembra propendere per il brasiliano, che ha già quasi un anno di esperienza in classe regina. In questi giorni Cal Crutchlow ha assicurato: "Nel giro di tre anni Moreira può diventare campione del mondo MotoGP".
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